Il ribasso del 60% dell’appalto nel mirino dell’anticorruzione

1 Agosto 2016

L’AQUILA. L’Autorità nazionale anticorruzione ha avviato un’istruttoria nei confronti del Comune dell’Aquila in merito all’aggiudicazione dei lavori per la realizzazione integrale del progetto sul...

L’AQUILA. L’Autorità nazionale anticorruzione ha avviato un’istruttoria nei confronti del Comune dell’Aquila in merito all’aggiudicazione dei lavori per la realizzazione integrale del progetto sul “Parco urbano per l’area di piazza d’Armi». A renderlo noto è la senatrice M5S Enza Blundo, a seguito dell’esposto presentato dalla parlamentare lo scorso mese di giugno. «Unitamente agli attivisti aquilani del M5S Meetup Riuniti», afferma, «avevano sollevato perplessità sull’eccessivo ribasso, pari a circa il 60% sull’importo a base d’asta, con il quale l’amministrazione comunale ha provveduto ad aggiudicare la gara, il tutto a fronte di un progetto ben redatto e dettagliato. Finalmente si potrà fare maggiore chiarezza su una vicenda caratterizzata sin dall’inizio da molte ombre, e aspettiamo con fiducia e nell’interesse della collettività, le conclusioni dell’operato della commissione dell’Anac, previste entro i prossimi 180 giorni. Continueremo a vigilare affinché nell’affidamento degli appalti pubblici ci sia sempre una maggiore trasparenza, e soprattutto la necessaria congruità sui ribassi di gara effettuati, il tutto affinché le opere progettate possano essere realizzate e ultimate nel rispetto di quanto previsto nei capitolati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA