Il ricordo del poeta amico di Pasolini

30 Ottobre 2022

Al polo liceale Ovidio concorso dedicato a Clemente, uomo di lettere originario di Bugnara

SULMONA. Sensibilizzare i giovani alla bellezza della poesia dialettale e dell’autenticità delle tradizioni locali nel nome di Vittorio Clemente (1895-1975). È con questo intento che il polo liceale Ovidio di Sulmona, insieme alla famiglia Tataseo, ha organizzato il concorso letterario “Vittorio Clemente: terra e cuore”, giunto alla terza edizione. La cerimonia di premiazione si è svolta ieri nell’aula magna del liceo artistico Mazara. Il premio è dedicato a Clemente, poeta originario di Bugnara, maestro elementare prima, direttore didattico a Teramo e ispettore scolastico a Roma e Rieti poi. Nella capitale strinse legami con intellettuali e poeti: di lui si ricorda in particolare l’amicizia con Pier Paolo Pasolini, che definì il poemetto clementiano “Acqua de magge” «la poesia migliore della letteratura abruzzese poiché l'Abruzzo ricompare di scorcio, divenuto l'assolata, echeggiante terra di una personale infanzia». Pasolini nutrì per Clemente profonda gratitudine anche per il decisivo aiuto a trovare lavoro nella capitale.
Un centinaio gli elaborati pervenuti alla commissione coordinata dalla referente del progetto, Maria Rosa Ferrusi. Tra questi sono stati scelti i vincitori premiati ieri. Nella sezione “scuola primaria” il primo premio è andato alla classe quinta dell’istituto Dottrina cristiana di Sulmona, con menzione speciale alla 2B tempo pieno del comprensivo Collodi-Marini di Avezzano. Per la scuola secondaria di primo grado ha vinto Elena Manna, con menzione speciale a Valeria Orfanelli della classe 3F della Serafini di Sulmona. Per il biennio della secondaria di secondo grado, primo premio ad Aurora D’Amico del liceo artistico Mazara di Sulmona e menzione speciale a Fidelina Palumbo e Brenda Zavarella (2C del liceo Vico, indirizzo motorio). Per il triennio ha vinto Elisa Zilioli (classe 4G del Vico, indirizzo socio-sanitario), secondo posto a Laura di Marco (3L del linguistico Vico) e terzo ad Arianna Balassone (4B del classico Ovidio di Sulmona); menzione speciale ad Alessia Ritrovato (4A del Vico, indirizzo economico-sociale).
«Attraverso questo concorso», ha detto la dirigente del polo liceale Caterina Fantauzzi, «la poesia dialettale supera i confini territoriali e le pagine dei libri e diventa materia viva di riflessione e di confronto per i nostri bambini e i nostri ragazzi. L’educazione alla cittadinanza attiva di cui la nostra scuola si fa promotrice passa anche da iniziative come questa, che aprono alla lezione di civiltà di grandi uomini del passato, come Vittorio Clemente, con uno sguardo attento e vivo alle richieste del presente».(a.r.)