Il ricordo di don Natale a 13 anni dalla scomparsa

25 Novembre 2020

TORNIMPARTE. Tredici anni fa si spegneva – all’età di 67 anni – don Natale Chelli, indimenticato parroco di San Panfilo, San Vito e Barano di Tornimparte, per quasi un trentennio protagonista di una...

TORNIMPARTE. Tredici anni fa si spegneva – all’età di 67 anni – don Natale Chelli, indimenticato parroco di San Panfilo, San Vito e Barano di Tornimparte, per quasi un trentennio protagonista di una stagione ecclesiale ricca di impegno e coerenza. Sempre al fianco dei poveri.
Fu per molti anni lo storico direttore della Caritas diocesana e aprì molte strade che ancora oggi vengono percorse nella sua memoria. Porta il suo nome, oggi, una Fondazione diocesana. Nel suo nome fu avviato anche un programma denominato “L’Aquila Migrante sulle strade della condivisione”, che era nato per dare seguito alle attività del progetto “Don Natale Chelli”, iniziato nel 2010 con l’avvio di uno sportello per l’accoglienza, il supporto, il sostegno agli immigrati.
Don Natale viene ricordato come un sacerdote sempre vicino al prossimo. Nel corso del suo ministero si è sempre speso a sostegno dei bisognosi e dei sofferenti. Portato via da una malattia che non gli lasciò scampo, ai suoi funerali, celebrati in una Cattedrale di San Massimo stracolma di gente, il feretro fu portato a spalla dai sacerdoti più giovani, in un clima di grande commozione.
Nel tredicesimo anniversario della sua scomparsa, che ricorre proprio nella giornata di oggi, la nipote Rosanna Chelli ha inviato al Centro un ricordo del sacerdote. «Caro zio don Natale Chelli», scrive, «sono passati già tredici anni dalla tua prematura ed inaspettata scomparsa ed il tuo ricordo, la tua presenza interiore in me, tua adorata nipote, è sempre forte ed indelebile. Per me tu c'eri sempre, ogni volta che avevo bisogno di un tuo consiglio o semplicemente di una parola di conforto».
«La tua opera di evangelizzazione, il tuo insegnamento ed il tuo esempio», prosegue Rosanna Chelli nel suo messaggio, «hanno lasciato una importante traccia in ogni luogo e settore nel quale hai operato... Mi manchi tanto, spero di riabbracciarti un giorno Lassù, dove sono certa tu sei e da dove mi segui...grazie di tutto. La tua unica ed affezionata nipote Rosanna».(e.n.)
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