Il ricordo di istituzioni e “social”
Dal sindaco Biondi a Marsilio, da Pezzopane a Quagliariello
L’AQUILA. Incredulità e tanto affetto. L’Aquila si è stretta intorno alla famiglia di Cioni con un abbraccio sincero. Numerosi i messaggi istituzionali di cordoglio e gli amici che hanno voluto ricordarlo.
«Sbigottito. Non trovo altre parole per descrivere il mio stato d’animo per l’improvvisa scomparsa di Celso Cioni», le parole del sindaco, Pierluigi Biondi. «L’Aquila perde una personalità che ha contribuito, anche dai banchi del consiglio comunale, alla sua crescita e al suo sviluppo». «Va via un amico caro, un compagno di importanti esperienze politiche, non solo quando fu candidato del centrosinistra alle elezioni comunali, ma soprattutto quando nel 2004 fondò la lista delle Aree interne per supportare la mia candidatura a presidente della Provincia», ricorda la deputata Pd, Stefania Pezzopane.
Profondo cordoglio anche dal presidente della Regione, Marco Marsilio, e dall’assessore regionale Guido Quintino Liris. «Un lutto per la comunità regionale», il commento di Silvio Paolucci, capogruppo Pd in consiglio regionale. Lo hanno ricordato con affetto e stima anche il consigliere regionale Americo Di Benedetto, il vicepresidente della provincia dell’Aquila, Vincenzo Calvisi, e Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista. «Scompare con Celso Cioni una persona di grande valore umano e professionale», dichiara il senatore Gaetano Quagliariello. Il capogruppo M5S in Regione, Sara Marcozzi, ha parlato di «una triste notizia per la città». «Si è spenta una delle figure più rappresentative del nostro territorio», la nota del Passo Possibile. Cordoglio e commozione anche dai rappresentanti delle associazioni di categoria. «L’Aquila e l’Abruzzo perdono un uomo, un imprenditore e un valido rappresentante, che si è sempre contraddistinto per indole battagliera, capacità progettuale e lungimiranza», dice Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno. Anche la Confesercenti regionale si è detta «vicina a Confcommercio per la scomparsa di Cioni. Grazie a lui le nostre associazioni hanno dialogato su tutti i temi riguardanti le categorie che rappresentiamo». Anche l’ex presidente della Camera di commercio di Isernia, Luigi Brasiello, ha fatto giungere «le più sentite condoglianze per la perdita improvvisa di Cioni, a nome dei commercianti della mia provincia». «Con Celso va via un amico, che ci ha aiutato a risolvere le situazioni più difficili», dice Mara Quaianni, presidente provinciale Federalberghi. «Viene a mancare il padre della Confcommercio», dichiara Alberto Capretti, presidente provinciale Fiva. «”Avvoca’ disturbo?” La prima telefonata, al mattino, per anni, è stata la sua», dice Gianluca Museo, legale della Confcommercio. Su Facebook il ricordo dell’ex sindaco Biagio Tempesta.
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