Il rombo dei motori delle auto d’epoca conquista la città

1 Luglio 2018

Veicoli da sogno e pubblico entusiasta per le strade del centro De Angelis: è una importante vetrina di promozione turistica

AVEZZANO. Auto da sogno, cornice di pubblico d'eccezione per l'evento clou della sesta edizione del circuito di Avezzano, la gara di regolarità in notturna: un'apoteosi di colori, calore e spettacolo che ha fatto vivere alle migliaia di appassionati ammassati lungo l'anello della gara di regolarità, ma anche agli ospiti – i proprietari delle splendide signore che hanno fatto la storia del motorismo mondiale – una notte da incorniciare. L'aria del grande evento si respirava già nel pomeriggio, quando alla fine del tour turistico-sportivo lungo gli splendidi scenari della Marsica e della Valle Subequana, le cento auto d'epoca, tutte scoperte, con in testa l'Alfa Romeo Rl Targa Florio del 1924, la Gs 6c 1750 del 1953 – appartenuta a Tazio Nuvolari – la Porsche 550 RS spyder del 1955 – favorita di James Dean – la Bentley 4.5 Blower e la Om Ssmm del 1930, hanno fatto la loro apparizione in piazza Risorgimento, con alle spalle la splendida Cattedrale dei Marsi. Ed è stata subito festa per tanti appassionati, bambini in testa, conquistati da quel concentrato di pezzi di storia che trasudavano fascino da ogni angolo. E via con selfie a raffica e click a ripetizione per conservare un ricordo indelebile di quel momento in attesa di vivere la notte magica con le auto che sfrecciavano tra due ali di folla entusiasta. Aspettative non deluse nel dopo cena, quando in un'atmosfera elettrizzante e un odore acre di benzina, il sindaco Gabriele De Angelis – al fianco del patron del circuito, Felice Graziani, e della madrina, la show girl Antonella Mosetti – ha alzato la bandiera tricolore, davanti al Tribunale, dando il là alla partenza del primo gruppo di auto a caccia dell'ambito trofeo Di Lorenzo. Start che ha “acceso” la lunga notte dei motori e dello shopping: decine di attività, infatti, – in linea con l'appello di Confcommercio – hanno lasciato serrande aperte e luci accese, per illuminare la notte avezzanese. «Il circuito di Avezzano», ha affermato il primo cittadino, «è un'importante vetrina di promozione turistica a livello nazionale e internazionale per la città e il territorio. Queste manifestazioni portano alla ribalta le tante bellezze storiche, archeologiche, culturali e ambientali delle nostre splendide zone che spesso vivono una dimensione minore rispetto al loro valore». Musica per le orecchie del patron, Graziani, che oggi, alle 10, all'hotel Olimpia, alla presenza del vicepresidente Asi, Alberto Scuro, e altre autorità, consegnerà nelle mani del vincitore della sesta edizione del circuito un orologio Eberhard & Co, fornito dal concessionario di zona, Corrado Ranalletta.
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