Il rugby come medicina per curare le dipendenze

Oggi dalle 16 il Parco del Castello ospita la manifestazione Sballati di sport Collaborano Comune, Sert, cooperativa IdeAle ed Experience School
L’AQUILA. Oggi a partire dalle 16 il Parco del Castello ospiterà la manifestazione “Sballati di Sport”, promossa dal Comune dell’Aquila, dal Sert, insieme alla cooperativa sociale IdeAle, e all’associazione sportiva Rugby Experience School, nell’ambito della Giornata mondiale per la lotta alla droga. L’iniziativa è stata presentata ieri dal vicesindaco Guido Quintino Liris, da Daniela Spaziani, psichiatra dirigente medico del Sert, la psicologa Alessia Zimei per la cooperativa IdeAle e da Marco Molina, presidente di Rugby Experience. «Lo sport», ha dichiarato il vicesindaco Liris, «è una risposta efficace e vincente, capace di creare motivazioni e incentivare ad una socialità positiva in grado di allontanare il rischio delle dipendenze. «Ci sarà un punto informativo con supporto counseling alla popolazione», ha detto Daniela Spaziani, «spiegheremo i rischi di droghe alcool e gioco azzardo patologico». Nel corso della presentazione sono stati anche resi pubblici alcuni numeri delle persone che si rivolgono al Sert, per patologie correlate a dipendenze.
«È in costante aumento il numero di giocatori patologici che si rivolgono al Sert», ha detto Spaziani, «andando nelle scuole ci siamo resi conto che alcuni ragazzi non sanno vivere senza smartphone. Sul mercato della droga ci sono nuove sostanze di cui non conosciamo la tossicità». Nel 2017 il Sert ha avuto in carico circa 700 persone, di cui 251 per problemi di alcol, 403 di droga e 46 di gioco. Per la droga la fascia di età parte dai 16 anni fino ai 58, con un aumento costante della fascia tra 19 e 24 anni con 24, nuovi utenti nell’ultimo anno. Prevalgono i maschi e l’età si sta progressivamente abbassando. Al primo posto tra le droghe l’eroina, al secondo la cannabis, «ma è sottovalutata l’incidenza dell’uso di cocaina».
Per quanto riguarda l'abuso di alcol, nel 2017 il Sert ha avuto 77 nuovi utenti, con una fascia di età molto vasta, che va da 17 a 83 anni con una fascia più colpita tra i 50 e i 59 anni. Per quanto riguarda il gioco ci sono 46 nuovi utenti «anche se, spesso», ha precisato Spaziani, «molti giocatori non ritengono di essere preda di una patologia. Tra l’altro oggi accade spesso che chi usa droga usi contemporaneamente anche l’alcol per mitigarne gli effetti». «Stiamo lavorando con la nostra iniziativa Lab rex», ha detto Marco Molina, «per educare i ragazzi a stili di vita migliori incentrati sullo sport, che può avere grandi risultati per tenerli lontani dalle dipendenze».
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