Il sacerdote youtuber parla di vita e di fede

14 Febbraio 2020

Don Luigi Epicoco al castello Orsini per dialogare con studenti, docenti e religiosi della Marsica 

AVEZZANO. Studenti, docenti e religiosi in fila per stringere la mano a don Luigi Epicoco. Il sacerdote youtuber ha speso una parola buona per tutti al termine dell’incontro “Qualcuno a cui guardare: per una spiritualità della testimonianza” organizzato al castello Orsini di Avezzano dall’Ufficio scolastico diocesano, guidato dal diacono Antonio Masci, in collaborazione con la Fism provinciale (Federazione italiana scuole materne) e promosso dalla Pastorale giovanile diocesana. Una platea attenta e appassionata ha ascoltato l’intervento del sacerdote aquilano che si è rivolto ai presenti con un linguaggio semplice e diretto. «Non abbiamo bisogno di capire la vita ma di vedere come si vive», ha spiegato don Luigi, «non abbiamo semplicemente bisogno di analizzare le cose ma di capire come si sta in mezzo a quelle cose. Non abbiamo soltanto bisogno di avere delle informazioni che ci aiutino a entrare dentro le cose consapevolmente, ma in fin dei conti vogliamo capire praticamente qual è la migliore maniera di vivere. Tante volte le illusioni che ci danno i nostri ragionamenti, che sono un grande dono del Signore, ci portano a pensare di dover capire le cose fino a controllarle. Per esempio, se io capisco fino in fondo la sofferenza, a un certo punto penso di non soffrire più. Questa è una grande illusione ed è anche una cosa pericolosissima perché il nostro essere umano ha nell’insieme anche delle fragilità e delle debolezze che non sono una parte brutta della nostra vita».
All’incontro hanno preso parte numerosi sacerdoti, tra cui don Antonio Allegritti, responsabile della Pastorale giovanile diocesana. «Siamo soddisfatti per la riuscita dell’evento», ha commentato Masci, «hanno partecipato molti catechisti, docenti e giovani: un bel segnale di positività».
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