Il Salviano trasformato in discarica

Rifiuti di lavori edili abbandonati alle porte della riserva: indaga la municipale
AVEZZANO. Discarica a cielo aperto alle pendici del monte Salviano. Ieri mattina i tanti avezzanesi che quotidianamente si recano nella riserva del monte Salviano per fare una passeggiata hanno ricevuto un brutto buongiorno. Nonostante la nebbia, non sono passati inosservati i tanti sacchetti pieni di detriti abbandonati alle porte dell’area protetta.
I sacchi, che normalmente vengono utilizzati nell’edilizia, sono stati riempiti di inerti e scarti di cantiere, e poi sono stati buttati sul Salviano. Dalle tante fotografie, scattate dagli avezzanesi indignati per il gesto, si vedono chiaramente pezzi di cartongesso, mattonelle rotte, cemento sbriciolato e altri rifiuti che arrivano probabilmente dal cantiere di un’abitazione privata in corso di ristrutturazione.
Chi ha deciso di smaltirli illegalmente, nonostante i numerosi servizi attivi in città per la raccolta e lo smaltimento degli inerti, si è preoccupato quindi di insacchettare tutto ma non di abbandonarli in un’area protetta. I rifiuti sono stati trovati al di là del guard-rail, proprio lungo la strada che conduce al santuario della Madonna di Pietraquaria.
Non è escluso che nei sacchi pieni di detriti possano esserci degli indizi utili agli agenti della polizia locale, guidati dal comandante Luca Montanari, per risalire agli autori dell’abbandono.
«La bellezza di un paesaggio incontaminato e non danneggiato dal genere umano, se così si può chiamare, non ha prezzo», ha commentato l’ex assessore della giunta De Angelis, Angela Salvatore, «tutto ciò avviene alla Madonna di Pietraquaria, nella nostra riserva, cioè la riserva per pochi eletti». (e.b.)

