Il senatore D’Alfonso: basta ritardi E Marsilio chiede aiuto al ministro

CARSOLI. Sulla vicenda sono intervenuti anche il governatore abruzzese, Marco Marsilio, e il suo predecessore Luciano D’Alfonso, attuale senatore del Pd. IL PRESIDENTE MARSILIO«Ho parlato con il capo...
CARSOLI. Sulla vicenda sono intervenuti anche il governatore abruzzese, Marco Marsilio, e il suo predecessore Luciano D’Alfonso, attuale senatore del Pd.
IL PRESIDENTE MARSILIO
«Ho parlato con il capo di gabinetto del ministro delle Infrastrutture Giovannini per sollecitare un intervento tempestivo», afferma il governatore abruzzese, «non possiamo attendere i tempi burocratici dei sopralluoghi e dei successivi interventi perché l’Abruzzo rimarrebbe senza il collegamento con Roma per un periodo troppo lungo. Con l’occasione», sottolinea Marsilio, «ho sollecitato anche una soluzione definitiva al tema delle autostrade A24 e A25 perché questa frana dimostra la situazione di pericolosità già da anni messa in evidenza. Tardano a partire gli interventi per la messa in sicurezza dove ci sono da spendere i miliardi già stanziati dal Governo, per la definizione complessiva del nuovo Pef e dei pedaggi, per i quali è prossima l’ennesima scadenza con relativo allarme da parte di tutta la popolazione che quotidianamente utilizza questa autostrada».
IL SENATORE D’ALFONSO
«Cosa deve accadere ancora per far cominciare la produzione di cantiere nei luoghi autostradali abruzzesi dove la competenza tecnica ha accertato l’urgenza dei lavori coerenti e appropriati, progettati e validati dal circuito degli Enti preposti a fornire pareri?», si domanda D’Alfonso, «il masso precipitato sull’A24 impone una definitiva presa di consapevolezza e di coscienza. L’autostrada che collega Pescara e Teramo a Roma ha urgenza di lavori importanti senza improvvisazioni e intermittenza. Ogni cambio di governo in questi lunghi anni ha fatto ricominciare da zero la produzione documentale, le attività istruttorie e le non decisioni», sottolinea il presidente della commissione Finanze e Tesoro del Senato, «la verità è una sola! L’autostrada abruzzese ha esaurito la vita tecnica, poiché il numero degli anni di esercizio è lì a dimostrare la necessità non rinviabile di fare i lavori strutturali. Più commissari straordinari sono stati insediati da ogni sorta di istituzione, senza realizzare un solo cantiere che affronti le emergenze di questa autostrada. Si utilizzi lo smottamento franoso intervenuto per fortuna senza perdite di vita umana, per superare lo stupidario insopportabile che procede da troppi anni. La direzione generale del ministero delle Infrastrutture si impossessi del dossier e stabilisca un calendario di cose da fare, senza che continui la sua quasità di questi lunghissimi anni che abbiamo alle spalle e si fornisca ogni sorta di collaborazione alle figure commissariali generate per risolvere i problemi». (f.d.m.)
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