Il sindacato di polizia Coisp: no alla legalizzazione delle droghe
L’AQUILA. Secondo il sindacato indipendente di polizia Coisp «la legalizzazione della droga non servirebbe assolutamente a nulla per combattere la criminalità, sarebbe solo un modo per mascherare l’e...
L’AQUILA. Secondo il sindacato indipendente di polizia Coisp «la legalizzazione della droga non servirebbe assolutamente a nulla per combattere la criminalità, sarebbe solo un modo per mascherare l’ennesima resa dello Stato. Siamo veramente e profondamente amareggiati dalle dichiarazioni di Raffaele Cantone a proposito della legalizzazione della droga. Lo siamo una volta di più perché dice di farle nelle sue vesti di padre, senza contare il fatto che è un magistrato e che occupa un ruolo di altissima responsabilità istituzionale, che non dovrebbe consentirgli di indulgere a proposte che, di fatto, porterebbero lo Stato ad “aprire” per debolezza e per convenienza a compromessi dannosi per la salute pubblica. Eppure, se ci fermassimo a ragionare solamente in termini di convenienza, potremmo ritenerci soddisfatti», dice il Coisp, «ci sarebbe meno da lavorare, giorni/mesi in meno passati a seguire le piste della droga. Invece dopo le dichiarazioni di Cantone, a capo dell’Autorità Anticorruzione, che ha detto di aver cambiato posizione rispetto alla proposta di legalizzare le droghe leggere e di essere ora a favore andiamo controcorrente e diciamo no».

