Il sindaco baratta l’indennità con 15 banchi
PREZZA. Il Natale porta in dono banchi “antisismici” ai bambini della scuola di Prezza. L’iniziativa è stata decisa dal sindaco Marianna Scoccia che ha rinunciato alla sua indennità di carica per...
PREZZA. Il Natale porta in dono banchi “antisismici” ai bambini della scuola di Prezza. L’iniziativa è stata decisa dal sindaco Marianna Scoccia che ha rinunciato alla sua indennità di carica per acquistare gli speciali banchi e i sensori antisismici destinati ad aumentare la sicurezza degli scolaretti della scuola Micucci.
La fornitura di 15 banchi a doppio posto più tre sensori di rilevazione delle prime onde sismiche dovrebbe arrivare a Prezza dopo la fine delle vacanza natalizie. «I banchi», ha dichiarato il primo cittadino, «rappresentano una comoda postazione per studiare e possono trasformarsi in uno strumento di protezione nel caso di una scossa di terremoto. Inoltre, i banchi dovranno essere utilizzati sulla scorta delle indicazioni fornite da speciali rilevatori di scosse telluriche che abbiamo acquistato e installeremo nella nostra scuola». Nel dettaglio i banchi che l’amministrazione ha ordinato a una ditta del milanese, specializzata nella realizzazioni di supporti per la tutela antisismica, sono costati 3.300 euro. Soldi che il sindaco Scoccia avrebbe dovuto incassare come indennità di carica ma che ha invece devoluto all’acquisto dei banchi per la scuola. In questo modo, in caso di sisma, i bambini della materna e delle elementari di Prezza potranno trovare una difesa dai pericoli del terremoto infilandosi sotto i banchi così come hanno imparato nel corso delle esercitazioni antisismiche che ormai si fanno in tutte le scuole. Inoltre, ai banchi sono stati affiancati anche i rilevatori che, una volta avvertito il movimento tellurico, faranno scattare l’allarme così da consentire ai bambini di rifugiarsi sotto i tavoli in attesa di un eventuale sgombero. (f.c.)
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