Il sindaco: «Ci rincuora la velocità delle indagini»

17 Marzo 2023

L’AQUILA. È un coro di ringraziamenti nei confronti degli inquirenti per aver preso la banda che ha messo a segno la rapina in gioielleria del 27 gennaio scorso. «Grazie alle forze dell’ordine, alle...

L’AQUILA. È un coro di ringraziamenti nei confronti degli inquirenti per aver preso la banda che ha messo a segno la rapina in gioielleria del 27 gennaio scorso.
«Grazie alle forze dell’ordine, alle donne e agli uomini della questura dell’Aquila, che con velocità di azione hanno provveduto ad assicurare alla giustizia gli autori dell’inqualificabile gesto criminale subìto dalla gioielleria Ranieri», così il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi. Dopo la rapina il primo cittadino aveva fatto visita alla famiglia titolare dell’attività di corso Vittorio Emanuele per esprimere la vicinanza della comunità aquilana e dare massima collaborazione. «Non dovrebbe mai accadere, ma quando accade, la prontezza di intervento ci rincuora», prosegue Biondi. «Grazie al lavoro investigativo e all’immediatezza degli arresti, episodi di questo tipo vengono scoraggiati. Sono profondamente soddisfatto e abbraccio ancora una volta la famiglia Ranieri, certo che adesso ritroverà un po’ più di serenità».
Sulla svolta nelle indagini è intervenuta anche la Confcommercio. «Appresa la notizia dell’avvenuto arresto degli autori della rapina compiuta ai danni della gioielleria Ranieri nel centro storico dell’Aquila, crediamo sia doveroso ringraziare la questura per il successo dell’operazione, risultato di un intenso e minuzioso lavoro condotto sinergicamente tra le forze dell’ordine, la prefettura e i magistrati della procura, cui giunge l’espressione unitaria del nostro più sentito ringraziamento, a nome delle imprese commerciali aquilane che hanno vitale necessità di sicurezza e di azioni di tutela a fronte di atti criminosi in grado di porre in serio pericolo la loro stessa sopravvivenza», scrive il delegato del comprensorio aquilano Angelo Liberati. Che poi continua, lasciando trasparire tutta la preoccupazione dei commercianti aquilani per fatti di questo genere: «Quanto avvenuto all’azienda Ranieri, a cui va la nostra più profonda solidarietà, potrebbe, infatti, rappresentare il segnale di un incremento dei fenomeni criminali a danno delle attività commerciali del capoluogo, che contribuirebbe, inoltre, a rendere particolarmente gravoso il lavoro di quegli imprenditori che hanno scelto di ricollocarsi nel centro storico cittadino con tutte le difficoltà del caso. Siamo pertanto soddisfatti del brillante risultato conseguito dalle forze dell’ordine della nostra città e confidiamo nel loro costante impegno, per il quale le ringraziamo, in grado di dare risultati concreti e rapidi nel prevenire e fronteggiare sul campo violenza e criminalità a danno del nostro settore».