Il sindaco Ciancone: «A Fontecchio nessun paziente Covid»

20 Aprile 2020

FONTECCHIO. «Nessun paziente Covid positivo sarà ospitato nella Residenza sanitaria assistenziale (Rsa) di Fontecchio». A garantirlo è il sindaco del Comune, Sabrina Ciancone, che mette a tacere le...

FONTECCHIO. «Nessun paziente Covid positivo sarà ospitato nella Residenza sanitaria assistenziale (Rsa) di Fontecchio». A garantirlo è il sindaco del Comune, Sabrina Ciancone, che mette a tacere le voci che circolano da giorni sulla possibilità di utilizzare un intero piano della residenza come ricovero per chi è affetto dal virus e ha bisogno di cure, ma non ha necessità di una degenza in ospedale. «L’allarme mi è giunto già da diversi giorni», spiega il primo cittadino. A preoccuparsi sono non solo gli abitanti di Fontecchio, ma soprattutto gli anziani ospiti della struttura e i loro parenti. L’utilizzo della Rsa per i Covid positivi, infatti, potrebbe mettere a rischio la salute di chi già alloggia nella struttura. «Mi sento di escludere definitivamente questa ipotesi», dice ancora il sindaco. L’allarme è nato a seguito della preparazione, in queste settimane, del quinto piano della residenza Casa serena di Fontecchio, finora rimasto inutilizzato. «Effettivamente quel piano è rimasto per molto tempo vuoto», continua Ciancone, che fino a qualche mese fa svolgeva anche il ruolo di dirigente sanitario della Rsa. «Adesso si sta organizzando con gli arredi e le pulizie necessari per ospitare nuovi ricoveri». Inoltre, si intende ottenere un maggiore distanziamento tra i pazienti, rendendo singole anche le camere doppie. Un’operazione che richiede spazi maggiori rispetto al passato. «La struttura era stata valutata per i ricoveri Covid, ma vista la fragilità delle persone che risiedono nei piani inferiori l’ipotesi è stata subito esclusa», prosegue Ciancone. «Vedo improbabile un possibile mescolamento di questo tipo». Anzi, per garantire una maggiore sicurezza, dai nuovi ricoverati si esige il tampone negativo, qualunque sia la provenienza: sia dall’ospedale sia da casa. «Gli ospiti appena arrivati in ogni caso vengono messi in isolamento», spiega il sindaco. «C’è una procedura di una rigidità e di un rigore assoluti, in tal senso». Negli ultimi giorni è stata portata a termine una nuova sanificazione dei locali. «Sono state assunte tutte le attenzioni possibili per gli ospiti da parte della Rsa», conclude Ciancone. (m.c.)