Il sindaco: «In arrivo 700mila euro per le opere d’arte a Collemaggio»

5 Agosto 2021

Annuncio di Biondi in occasione della riconsegna dei primi tre dipinti ricollocati nella basilica L’incoronazione di Celestino sistemata sull’altare maggiore, le altre due nel mausoleo del santo

L’AQUILA. Dopo 12 anni da quel terribile 6 aprile 2009, sono tornate a riempire le pareti della basilica di Collemaggio le tre tele dedicate alla vita di Celestino, restaurate grazie all’associazione Panta Rei. Un primo importante passo verso il recupero delle opere d’arte custodite nella chiesa prima del sisma, che non resterà l’unico: sono in arrivo, da parte del Cipe, 700mila euro per il completamento delle operazioni di restauro degli apparati decorativi e dei beni mobili di pregio della basilica.
LA CERIMONIA. Alla cerimonia di riconsegna delle opere hanno partecipato Antonio Di Stefano, soprintendente delegato per L’Aquila e cratere; il sindaco Pierluigi Biondi; Maria Grazia Lopardi, presidente dell’associazione Panta Rei; don Artur Witold Sidor, responsabile dell’ufficio beni culturali dell’Arcidiocesi; il gruppo di lavoro della Soprintendenza, guidato dal responsabile unico del procedimento Carla Pancaldi e composto dallo storico dell’arte Tancredi Farina e dalla restauratrice Maria Fernanda Falcon Martinez; progettisti e direttori dei lavori, insieme alla restauratrice Giulia Cervi e allo storico dell’arte Antonio David Fiore.
IL RESTAURO. L’intervento di recupero si è reso possibile grazie a un accordo tra il Segretariato regionale per i beni culturali e l’associazione Panta Rei, che dopo il sisma del 2009 ha raccolto la cifra di 47.200 euro. I lavori sono stati affidati alla ditta Roma Consorzio, e sono stati portati a termine permettendo la ricollocazione delle opere a Collemaggio prima della 727ª edizione della Perdonanza celestiniana.
LA QUARTA OPERA. Dopo il ritorno dell’Incoronazione di Celestino” di Carl Borromäus Andreas Ruthart, “Rinuncia al papato” di scuola napoletana e “Morte di Celestino” attribuito a Giuseppe Passeri, l’accordo prevede anche il finanziamento del restauro conservativo del dipinto “Maria riceve doni dal popolo ebraico”, di Nicola Malinconico. NUOVI FONDI. Intanto, durante la cerimonia di riconsegna delle tele, ieri il sindaco ha assicurato che sono in arrivo 700mila euro per le opere ancora da recuperare. «L’importante stanziamento è stato deliberato la scorsa settimana dal Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (Cipess), presieduto dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale Mara Carfagna», ha detto Biondi. «Si conclude positivamente un percorso iniziato nel 2017, con una serie di note e richieste di sensibilizzazione alla Struttura di missione e le strutture ministeriali affinché fossero sbloccate risorse decisive per completare il processo di restituzione alla comunità di un luogo identitario come Collemaggio in tutto il suo splendore».
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