Il sindaco in pressing su Petrella: si lavora alla nuova maggioranza

2 Ottobre 2023

Di Piero apre all’esponente del gruppo civico: «È contrario allo scioglimento anticipato del consiglio» Il presidente Gerosolimo: «Nulla di male se lascia l’opposizione per evitare il commissariamento»

SULMONA. Sono giorni decisivi a Palazzo San Francesco per l’amministrazione comunale del sindaco Gianfranco Di Piero, a seguito della crisi politica e dello scioglimento della coalizione Liberamente Sulmona. Il primo cittadino ha avviato le consultazioni per provare a comporre una nuova maggioranza, con l’obiettivo di evitare la fine anticipata della consiliatura e l’arrivo di un commissario. L’ancora di salvezza del sindaco potrebbe essere uno dei rappresentanti del gruppo civico, Gianluca Petrella che, entrato in consiglio al posto del dimissionario Andrea Gerosolimo, è molto tentato a passare in maggioranza. «Ho parlato con Petrella giorni fa», riferisce Di Piero, «e mi ha detto che è contrario ad uno scioglimento anticipato del consiglio». «Non c’è nulla di male se Petrella dovesse decidere di sostenere la maggioranza», aggiunge il presidente del consiglio Cristiano Gerosolimo, «perché è un preciso dovere di ogni cittadino eletto non far commissariare la città». Petrella potrebbe rappresentare l’unico spiraglio per proseguire l’attività amministrativa, in un contesto che però resterebbe complicato dopo il passaggio di ben tre consiglieri all’opposizione: Teresa Nannarone, Caterina Di Rienzo e Maurizio Proietti. Il sindaco Di Piero conta di chiudere le consultazioni entro la fine della settimana, dopo aver già ascoltato Vittorio Masci e Salvatore Zavarella di Fratelli d’Italia e Antonietta La Porta, passata recentemente a Forza Italia, che hanno detto no all’appoggio alla maggioranza, rimanendo dunque compatti tra i banchi dell’opposizione. Mentre i civici hanno chiesto l’azzeramento della giunta, senza rispondere all’appello sulle consultazioni. Ma il sindaco non ci pensa minimamente ad azzerare l'esecutivo. «Senza giunta non si può governare», dichiara Di Piero, «perché non si riuscirebbe nemmeno a gestire l’ordinario. Ci sono problemi urgenti ai quali è necessario dare risposte, e possiamo farlo solo con la disponibilità degli assessori». La consigliera Teresa Nannarone, invece, non chiede l’azzeramento totale, ma solo di cambiare qualcosa (il vicesindaco Franco Casciani). Di Piero ha inserito nell’agenda delle consultazioni anche la Nannarone, ma «non escludo di sentire tutti», prosegue, «per poi trarre le conclusioni con grande trasparenza ed andare in consiglio comunale, tenendo conto che i termini di manovra sono molto stretti». Si prevedono, dunque, molte tensioni nella prossima seduta del consiglio, con l’opposizione che garantirà l'appoggio soltanto al punto riguardante il liceo classico Ovidio «per senso di responsabilità nei confronti della comunità cittadina». Dovrà essere, infatti, approvata la variazione al piano delle opere pubbliche che permetterà di incassare i 2 milioni di euro, stanziati dalla Provincia dell’Aquila, per completare i lavori alla sede storica di piazza XX Settembre del Classico. «Fa bene il sindaco ad ascoltare tutti i gruppi e a richiamare ognuno al dovere di consigliere comunale, in quanto non si capisce perché questa amministrazione debba andare a casa, dopo essere stata capace di sbloccare situazioni che erano ferme da un ventennio», conclude il presidente del consiglio Gerosolimo.
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