Il sindaco: nessuna attesa al freddo

20 Gennaio 2016

Di Marco Testa attacca «chi strumentalizza politicamente»

TAGLIACOZZO. Aule colorate, una mensa moderna, giochi e spazi per la didattica nella nuova scuola di Tagliacozzo. All’indomani dell’inaugurazione della nuova scuola dell’infanzia, però, non sono mancate le polemiche da parte di alcuni genitori. Chiedono infatti l’attivazione dell’entrata posteriore, più spaziosa e dotata di un ampio parcheggio adiacente e di un cortiletto più adatto all’ingresso di mamme e bambini. Sulle proteste riguardanti l’attesa al freddo di genitori e bambini all’esterno della scuola prima del taglio del nastro il sindaco, Maurizio Di Marco Testa, parla di «un’azione costruita a tavolino per strumentalizzazioni politiche e fondata su false informazioni. Le maestre», spiega, «tenevano in modo particolare all’esibizione iniziale dei bambini all’esterno della scuola e volevano che lo schieramento fosse perfetto e suddiviso in base ai colori dei pon pon, prima che ci fosse l’esibizione con i canti. Tutto ciò ha richiesto tempi tecnici, come avviene in ogni inaugurazione. Viviamo in un paese di montagna e non credo che i bambini non escano mai all’esterno a causa delle temperature rigide degli inverni. Sono stato tutto il tempo tra i genitori, i nonni e i parenti e nessuno si è lamentato per questo. C’era anzi un clima di festa e mi domando chi, e per quale motivo, abbia voluto screditare l’evento con versioni fantasiose». Sulle richieste legate allo spostamento dell’ingresso principale, da via D’Annunzio alla zona sul retro, l’assessore Angelo Poggiogalle, che ha seguito l’iter dei lavori sostiene che «per l’amministrazione comunale e per i tecnici non c’è alcun problema a tale variazione». Gli ingressi sono entrambi fruibili, la scelta sulla distribuzione degli spazi spetta alla scuola per opportunità di tipo organizzativo». L’attuale sede, che sostituisce la vecchia scuola “Montessori”, è in regola con tutti gli standard previsti dalla normativa e ospita 120 bambini. È dislocata su un unico piano, garantendo una maggiore sicurezza, e offre una distribuzione degli spazi, suddivisi in base ai colori, ideale per la didattica. Ci sono poi ulteriori locali ancora da ristrutturare che, una volta messi a norma, saranno trasformati in palestra o utilizzati per altre iniziative rivolte ai ragazzi. (p.g.)

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