Il sindaco: sulla Tiburtina servono gli autovelox

12 Maggio 2021

SANTE MARIE. «Basta morti sulla Tiburtina Valeria, dobbiamo garantire la sicurezza ai nostri territori». Con una lettera inviata ai presidenti della Regione, Marco Marsilio, e della Provincia, Angelo...

SANTE MARIE. «Basta morti sulla Tiburtina Valeria, dobbiamo garantire la sicurezza ai nostri territori». Con una lettera inviata ai presidenti della Regione, Marco Marsilio, e della Provincia, Angelo Caruso, al questore Gennaro Capoluongo, al capo compartimento regionale dell’Anas Antonio Marasco, Lorenzo Berardinetti, sindaco di Sante Marie e presidente dell’Uncem Abruzzo, ha chiesto di intervenire per garantire sicurezza sulla Tiburtina Valeria alla luce dei numerosi incidenti stradali. «Domenica c’è stato l’ennesimo incidente mortale», spiega il primo cittadino, «un motociclista di 48 anni è morto e altre due persone sono rimaste ferite. Questa strada, soprattutto da marzo a settembre, nel tratto che attraversa Carsoli e Sante Marie e arriva fino a Tagliacozzo, è frequentata da moltissimi motociclisti provenienti per lo più da Roma e da zona limitrofe. Ogni anno dobbiamo contare morti e feriti, ma soprattutto preoccuparci di chi fa una passeggiata o percorre in bici l’area a ridosso della riserva Grotte di Luppa. Prima di entrare nel vivo della stagione bisogna intervenire». Il presidente Uncem Abruzzo ha inviato una nota alle autorità competenti in materia di sicurezza e ai rappresentanti istituzionali chiedendo di installare lungo la strada autovelox fissi che inducano a rispettare i limiti di velocità. «Il tratto più a rischio è quello dall’uscita di Carsoli all’ingresso di Sante Marie», osserva il primo cittadino. «I Comuni non hanno né la possibilità né la competenza per monitorare la strada. Per questo chiedo che vengano installati autovelox che possano rappresentare un deterrente».
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