Il sindaco: troppi pass auto per i disabili

Sulmona, Casini: da parte della Asl chiediamo controlli più severi, le vetture spesso congestionano il centro storico
SULMONA. Controlli più serrati e verifiche più scrupolose sulla concessione dei pass per disabili. Dopo i due episodi dei due disabili rimasti senza parcheggio all’ospedale, è il sindaco Annamaria Casini a richiedere una maggiore attenzione sulla questione. Prima di lei ci aveva provato, ad agosto 2014, prima della fine anticipata della consiliatura, l’ex sindaco Peppino Ranalli. All’epoca venne richiesta una dettagliata relazione al comando di polizia municipale, che replicò di attuare sole le direttive che arrivavano dalla Asl. Ora ci riprova il sindaco Casini a fare appello al senso civico dei sulmonesi.
«Credo che in queste situazioni prima di tutto conti il senso civico di ognuno», premette il primo cittadino, «e quindi trovo ingiusto approfittare di piccoli impedimenti per avere grossi privilegi. Chiaramente in questo discorso non rientrano le persone che hanno reali difficoltà e che proprio per chi non ha diritto si trovano a non vedersi rispettate le loro particolari esigenze. Il problema è che i pass per disabili sono molti e mai ci saranno in città tutti i posti auto a loro riservati. Allora, lancio un appello ai medici e alla Asl, a cui compete concedere tali permessi e vigilare sui reali requisiti. Il Comune, per sua competenza, fa quello che può ad esempio sui permessi temporanei, che hanno una scadenza collegata al sistema di videosorveglianza con le multe che partono in automatico in caso di ingresso nella Ztl».
Proprio la Zona a traffico limitato e i pass per disabili restano un problema per l’amministrazione, con gli eccessivi permessi che congestionano il traffico in centro storico. I pass vengono rilasciati dopo una richiesta, che viene verificata dalla Commissione dei medici legali Asl, che dopo visite mediche e analisi cliniche su disabilità o deficienza motoria, concedono i tagliandi. Sono due i tipi di pass rilasciati dalla Asl: quelli permanenti e quelli temporanei.
La stessa Azienda sanitaria aveva richiesto negli anni scorsi maggiori controlli da parte della polizia municipale sui 2.200 pass rilasciati per la Ztl, 1.200 dei quali riservati solo ai disabili. Concessioni che generano un traffico sostenuto nel centro storico, anche durante gli orari di chiusura del traffico. Sono circa 60mila i passaggi di auto al mese, che di fatto annullano l’isola pedonale delimitata dalla Ztl. Da qui la richiesta di verifiche da parte del sindaco. Anche il direttore sanitario dell’ospedale, Tonio Di Biase, ha fatto notare che sono troppi i pass concessi.
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