Il subbuteo veste i colori rossoblù

4 Ottobre 2021

Il calcio da tavolo stringe l’accordo con L’Aquila 1927 per “arruolare” i giovani

L’AQUILA. L’idea è quella di promuovere il “subbuteo” a livello giovanile per avvicinare anche i ragazzi a questo gioco, l'unico adatto a una fascia di età che va dai 6 agli 80 anni. Il calcio da tavolo, il subbuteo, si tinge di rossoblù dopo l’accordo per un connubio con L’Aquila calcio 1927. Il gioco ha portato all’Aquila anche uno scudetto, vinto dal Club Dark Valley di Piero Gola nel 1981, i cui protagonisti erano presenti, sabato scorso, alla presentazione dell'iniziativa nella sala stampa Franco Giancarli dello stadio Gran Sasso dell’Aquila. La collaborazione tra la società che si occupa di subbuteo e L’Aquila calcio 1927 ha l’obiettivo di promuovere il gioco all'interno di un settore già strutturato e aperto alla pratica dello sport, in modo da incrementare il numero di praticanti tra i giovani. Nel corso della serata, in tanti hanno potuto cimentarsi con in campioni del passato e con gli istruttori della Fisct, Federazione italiana sportiva calcio tavolo, sui campi messi a disposizione dal Subbuteo L’Aquila club. È stata anche l'occasione per presentare un libro “Subbuteo-La memoria dei tuoi ricordi”, del giocatore-scrittore pescarese Fabrizio Fedele, ovvero la storia del subbuteo in Abruzzo e dell’epopea aquilana degli anni ’80. I giocatori hanno indossato le magliette rossoblu con cui continueranno nei vari campionati. La squadra degli Agonisti calcio da tavolo (Cdt) è formata da Paolo Baglioni (presidente del Subbuteo L’Aquila club), Danilo Valloni, Stefano Pacitti, Andrea De Santis, Giovanni Bontempo, Mattia Nanni, Alfredo Properzi. La squadra degli Agonisti del subbuteo tradizionale è formata da Piercesare Stagni, Simone Laurenzi, Stefano Pacitti, Paolo Baglioni. Tra i “praticanti” Ugo Mantini, Giovanni Cinque, Graziano Celestini, Angelo Sebastiani e Giuseppe Ficara. (r.p.)
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