Il Tar dice no a due nuovi ipermercati

L’AQUILA. No all’apertura di due nuovi ipermercati a Pile. Il Tar ha accolto il ricorso, presentato dalla società Iper Aquila, proprietaria dell’Aquilone, contro gli atti del Comune e del Consorzio...
L’AQUILA. No all’apertura di due nuovi ipermercati a Pile. Il Tar ha accolto il ricorso, presentato dalla società Iper Aquila, proprietaria dell’Aquilone, contro gli atti del Comune e del Consorzio per lo sviluppo industriale, che autorizzano l’apertura di due esercizi commerciali di media distribuzione gestiti da Aquilana Calcestruzzi e Gicom. Punti vendita che dovrebbero sorgere proprio di fronte all’Aquilone. «Si tratta di interventi», si legge nella sentenza del Tar, «che, per la loro posizione, interferiscono con gli interessi commerciali della società Iper Aquila. Inoltre, le modifiche progettuali del doppio insediamento commerciale, scaturite dall’approvazione della conferenza dei servizi e sulle quali aveva già chiesto chiarimenti il Tar, non si manifestano idonee a superare le criticità dei due insediamenti». Nella sentenza viene sottolineato anche «l’insanabile strumentalità del modus operandi deliberato dal Comune e dal Consorzio per lo sviluppo industriale dell’Aquila, che hanno assegnato due lotti alle società Gicom e Aquilana Calcestruzzi; ciò in relazione a un carattere asseritamente unitario di due pur distinti insediamenti commerciali, che ha così consentito l’indebito aggiramento del doveroso rispetto del lotto minimo d’intervento».(m.p.)
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