Il Tar riammette in consiglio la Cipollone

19 Settembre 2018

Esce Paciotti, ora traballa la poltrona del vicesindaco. Di Pangrazio annuncia azioni legali

AVEZZANO. Il ricorso è fondato. Il Tar, «stante la nullità, per la non corretta ottemperanza alle sentenze, dell’atto di convalida degli eletti adottato dal consiglio comunale con la deliberazione 10 marzo 2018, n.1», riapre le porte dell’assise civica di Avezzano ad Annalisa Cipollone. E fissa i tempi per il subentro a Francesco Paciotti: entro 30 giorni il consiglio, guidato da Iride Cosimati, dovrà correggere la rotta in linea con le sentenze di Tar e Consiglio di Stato e rimettere le cose a posto all'interno della coalizione De Angelis. I giudici, infatti, oltre a spazzare via l'interpretazione del presidente della Commissione elettorale, il presidente del tribunale, Eugenio Forgillo, che assegnò il premio di maggioranza al sindaco De Angelis, nonostante la coalizione Di Pangrazio avesse superato il quorum del 50% al primo turno, hanno ribadito le procedure che andavano adottate.
Ma a nulla valsero le proteste della minoranza, né degli esclusi e dell'ex vice sindaco, Emilio Cipollone, sacrificato con l'ingresso in maggioranza di Udc e Lega. Forse perché la vendetta non va consumata a caldo, il rientro è in versione soft, ma il segnale è chiaro. «Dopo mesi di ingiusta estromissione dal consiglio», afferma Cipollone, «è servita una sentenza per ristabilire la giusta composizione dell'assise come voluta dagli avezzanesi. In questi mesi il nostro gruppo, Innovazione per Avezzano, tra i principali sostenitori di De Angelis, di sicuro più convintamente della gran parte dell'attuale maggioranza, si è visto non rispettato e estromesso dalla collocazione assegnata dai cittadini. Quello che è stato sancito dal Tar era pacifico e evidente per tutti, anche per chi esprime apprezzamento, ma non ha fatto nulla per far sì che la legalità fosse allora immediatamente rispettata. Il futuro della nostra azione politica sarà frutto di un confronto con i componenti del gruppo. Ora, ristabilita la giustizia amministrativa, attendiamo che altri ristabiliscano la giustizia politica». Messaggio dal sapore inequivocabile: riconsegni la delega di vice sindaco a Emilio Cipollone. Il sindaco accoglie la Cipollone a braccia aperte: «Finalmente si chiude la lunga parentesi processuale», commenta, «con il ritorno in consiglio di Annalisa Cipollone». Per l'ex sindaco, Gianni Di Pangrazio, «la sentenza del Tar conferma errori e forzature che hanno stravolto il voto dei cittadini. Valuteremo con i legali le strade da seguire per un'azione di responsabilità amministrativa verso Forgillo e gli amministratori che non hanno rispettato le leggi».
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