Il tendone è riparato, ma rimane inagibile

La palestra della media di Paganica resta chiusa. L’opposizione: «I ragazzi hanno atteso troppo»
L’AQUILA. La palestra della scuola media di Paganica resta inaccessibile a ragazzi e docenti, nonostante la riparazione. Almeno per altri venti giorni. «La situazione della tensostruttura è più complicata di quanto emerso finora ad ora», spiegano il consigliere comunale di opposizione Lorenzo Rotellini di “L’Aquila coraggiosa” e la segretaria del Pd di Paganica Deborah Palmerini. «Perché torni agibile non basta aver riparato il telone caduto a fine luglio e sostituito lo scorso 3 novembre. È necessario intervenire su altre parti di copertura sulle infiltrazioni di acqua prolungate con danni alla pavimentazione evidenti già da mesi». Ancora i due: «In questi giorni le strutture comunali si stanno predisponendo per porvi rimedio sebbene si sia atteso davvero troppo, con inaccettabili rischi per l’incolumità della popolazione scolastica ed evidenti disagi per le attività. I tempi di ripristino dell’agibilità sono stimati in circa venti giorni, a scanso di imprevisti e tempi morti». Continuano Rotellini e Palmerini: «Ora non è il tempo delle polemiche. I ragazzi e i docenti hanno atteso troppo, devono essere messi in condizione di svolgere regolarmente le attività previste in palestra. Ci siamo attivati sin da subito facendo da tramite tra i vari assessorati coinvolti, la dirigente scolastica e i genitori affinché venisse messo a disposizione un servizio navetta che verrà attivato nei prossimi giorni, grazie al lavoro del servizio Diritto allo studio del Comune. Ciò è stato necessario per garantire la possibilità di svolgere educazione fisica in attesa del ripristino della palestra e per garantire allo stesso tempo la sicurezza delle classi lungo il tragitto».

