Il testimone: erano ubriachi e insultavano

10 Dicembre 2022

L’imprenditore Stratta: «Forze dell’ordine tempestive, ma tutto si è svolto all’esterno del locale»

L’AQUILA. «Il tempestivo intervento di polizia e carabinieri è riuscito a sventare il peggio», racconta l’esponente di Fipe Confcommercio Daniele Stratta, tra i testimoni oculari della vicenda. L’imprenditore è anche titolare di due attività in centro.
«Ho visto quanto accaduto con i miei occhi», prosegue. «Erano in quattro, in evidente stato di alterazione alcolica e si sono messi a insultare i passanti, i quali, intelligentemente, non hanno risposto alle loro provocazioni. Vorrei precisare, però, che non si trovavano all’interno del locale».
Stratta cerca di spezzare una lancia a favore degli esercenti dinanzi all’ennesimo episodio di movida violenta che non fa che rappresentare un danno per tutti i commercianti che gestiscono locali in centro storico.
Anche in passato Stratta aveva preso una posizione ben precisa difendendo l’immagine della città dopo la diffusione dei dati forniti dal ministero dell’Interno sui reati commessi nel 2021 che fotografano la provincia dell’Aquila come la terza più sicura in Italia. Infine, Stratta aveva criticato anche il comitato anti-movida, l’associazione “Cittadini per il centro storico” guidata da Claudia Aloisio, in relazione alle iniziative in piazza Chiarino, cuore della movida aquilana, che non sarebbero state più organizzate proprio in seguito alle rimostranze dei residenti, e questo, secondo gli esercenti, a tutto danno delle attività che vi ruotano intorno.
Alla fine, nella querelle senza fine tra gli esercenti e il comitato, sono stati coinvolti gli avvocati. (f.d.m.)