Il tifoso Carletto tinteggia lo stadio

7 Agosto 2022

L’ex ferroviere volontario per colorare di biancoverde l’esterno del Dei Marsi

AVEZZANO. Quando si dice l’amore per la propria squadra di calcio! Mentre buona parte degli avezzanesi ha staccato la spina ed è partita per godere delle meritate ferie, Carlo Danti (Carletto per gli amici), a 81 anni suonati ha preso vernici e pennello e si è messo a dipingere di biancoverde la parete esterna dello stadio dei Marsi, quella che corrisponde alla curva Nord.
In barba a una temperatura che consiglierebbe il riposo al fresco di qualche pineta, il buon Carletto si alza di buonora e, senza guardare l’orologio, inizia a tracciare strisce verticali parallele che stanno conferendo un aspetto più omogeneo al perimetro dello stadio. Ma l’intonaco dello stagionato muro, non sempre si presta a ricevere il pennello, e allora bisogna arrampicarsi sulla scaletta, staccare il tratto rovinato e ripristinarlo così come farebbe un provetto muratore.
Carlo Danti però non si limita solo a questo, perché quando c’è da dare una mano a Orlando Bertone (il magazziniere), o a svolgere qualche altra commissione, risponde sempre presente. D’altronde, l’improvvisato ma non per questo meno capace imbianchino, collabora con la società del presidente Gianni Paris da oltre un decennio, e a dispetto dell’età, dimostra di avere ancora notevoli doti di resistenza, proprio come quando lavorava in ferrovia e veniva soprannominato “Monzon” per via di insospettate doti pugilistiche che metteva in atto quando si trattava di dirimere qualche rissa. Quindi, se vi trovate a passare dalle parti di via Genova, non vi azzardate a criticare chi sta lavorando, perché potreste ritrovarvi al tappeto, senza neppure accorgervene, anche se la violenza non sembra proprio essere la caratteristica principale di questo grande tifoso.
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