Il tribunale è salvo e la Marsica esulta: «Una vittoria di tutti»

18 Febbraio 2022

E dopo la proroga l’obiettivo ora è una soluzione definitiva Di Pangrazio: «Grande risultato, era la curva più pericolosa» 

AVEZZANO. Il tribunale di Avezzano è salvo e nella Marsica c’è soddisfazione da parte del mondo politico e degli avvocati. La proroga votata in commissione con l’emendamento al Milleproroghe che sarà votato la prossima settimana, ora permetterà di inserire la questione nella revisione della geografia giudiziaria italiana per evitare nuovi salvataggi dell’ultimo momento. Ne è convinto il presidente dell’Ordine degli avvocati di Avezzano, Franco Colucci, che mira alla modifica definitiva della legge. «Saremo completamente soddisfatti solo con la salvezza definitiva del tribunale di Avezzano, e non solo con un rinvio della chiusura. Deve essere rivista la geografia giudiziaria. È questo lo scopo della proroga e andremo avanti fino a quando ciò non avverrà. Ringraziamo tutti coloro che hanno speso energie per questa battaglia attivandosi per raggiungere il risultato, politici e non».
Il coordinatore del gruppo di lavoro per la salvaguardia dei tribunali, Gianni Di Pangrazio, parla di «un grande gioco di squadra e di un grande risultato. Si tratta di un passo significativo, con un successo ancora parziale, ma fondamentale», dichiara, «questa era la curva più pericolosa in quanto un esito diverso avrebbe rappresentato una pietra tombale sull’esigenza di una giustizia territoriale. Con coraggio e senza arrenderci, abbiamo portato avanti questa battaglia per la dignità dei nostri territori. Un grande grazie lo devo al giornalista Mario Sbardella che mi è sempre stato vicino, fino all’ultimo, aiutandomi a ragionare passo dopo passo e incoraggiandomi a non mollare nemmeno nei periodi più bui. Meno di un anno fa, a maggio», va avanti, «sindaci in fascia tricolore, istituzioni regionali e rappresentanti delle camere del parlamento italiano manifestavano davanti alle sedi dei tribunali minori nel corale urlo di giustizia per mantenere vive e attive le sedi locali. E dopo centinaia di riunioni, sembrava tutto fatto. Era il 28 luglio quando fu approvato dalla commissione Giustizia, con il parere favorevole della commissione Bilancio, l’emendamento sui tribunali. Poi, quel venerdì nero. Lo stralcio dell’emendamento da parte della presidente del Senato Elisabetta Casellati, aveva lasciato tutti sgomenti. Molti avevano perso la speranza, ma abbiamo continuato a riunirci, a lottare per i diritti del nostro territorio e abbiamo continuato a chiedere riunioni, a bussare a Roma. Alla fine», conclude Di Pangrazio, «i nostri sforzi non sono stati vani. Oggi otteniamo il risultato richiesto grazie alla costanza, alla persistenza, al coraggio di questo gruppo che ha raccolto su unico tavolo tutte le istituzioni, dai sindaci ai presidenti di provincia, al presidente della Regione, ai deputati e senatori con l’unico obiettivo di salvare i tribunali». «Siamo arrivati a ottenere un risultato importantissimo grazie a una unione di intenti senza precedenti», dichiara il coordinatore provinciale della Lega, Tiziano Genovesi, «da anni seguiamo come partito la questione e abbiamo lottato da sempre per garantirne la giusta presenza sui territori».
«Siamo soddisfatti per la proroga ottenuta per il nostro tribunale», sottolinea Roberto Alfatti Appetiti, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia di Avezzano, «tanto più perché arrivata grazie alla coesione di tutte le forze politiche, di amministratori e parlamentari, Ordine degli avvocati e cittadini. Ma come ha dichiarato anche il presidente Marsilio, già da domani bisogna tornare a lavorare per una soluzione definitiva che garantisca la permanenza del tribunale di Avezzano». «Si può e si dev’essere felici per questo risultato», commenta il presidente della quinta commissione comunale, Nello Simonelli, «ma non ci si può e non ci si deve accontentare fino alla salvezza definitiva».
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