Il trionfo di Casciere: con oltre 1.200 voti è il sindaco dei lettori

Si conclude con una valanga di schede il concorso del Centro Il penalista: «Un onore». Lucarelli e Di Salvatore sul podio
AVEZZANO. Con 1.215 voti l’avvocato Leonardo Casciere trionfa al concorso “Vota il tuo sindaco” con il Centro. Iniziativa conclusa ieri mattina. Il penalista avezzanese, candidato alle amministrative dell’11 giugno, ha ottenuto il 33,83% delle preferenze, riuscendo ad avere la meglio su altri due noti legali, Aldo Lucarelli (secondo con 507 voti) e Cesidio Di Salvatore (terzo con 447). Al quarto, al quinto e al sesto posto si sono piazzati rispettivamente Gabriele De Angelis, Nazzareno Di Matteo e Gianni Di Pangrazio, tutti ufficialmente in corsa per amministrare il Comune di Avezzano. Per il Movimento 5 Stelle il più votato dai lettori è stato Giancarlo Pelliccia, arrivato settimo. Nell’ultima rilevazione sono entrati in graduatoria anche Pasquale Neri, l’attuale consigliere comunale Alessandro Barbonetti e il ristoratore Federico Di Vito.
Il concorso del Centro ha avuto inizio alla fine di febbraio. Sono state 3.591 le schede depositate nelle apposite urne dislocate in tre edicole di Avezzano o arrivate per posta in redazione.
«Fa immensamente piacere», evidenzia l’avvocato Casciere, «essere riuscito a primeggiare con le indicazioni dei cittadini-lettori, anche se resto con i piedi per terra, prendendo un sondaggio con il giusto valore che ha. Ma è una spinta ulteriore ad andare avanti per cercare di raggiungere l’obiettivo che mi sono prefissato. Ringrazio tutti coloro che mi hanno onorato del loro voto e spero di poter contraccambiare questo affetto con l’esito finale».
Intanto, domani alle 18.30, in piazza Risorgimento, l’avvocato Casciere aprirà ufficialmente la propria campagna elettorale. «Doveva essere un confronto, così non è stato e non certo per mio volere», ricorda il penalista, «avrebbe dovuto essere quello del confronto tra i sei candidati alla carica di sindaco. Un confronto che non è stato possibile per il rifiuto, in primis, dell’attuale sindaco Gianni Di Pangrazio, che ha provocato un effetto domino tra tutti gli altri candidati. È chiaro che parlerò anche del tentativo, fallito, di organizzare il confronto. Credo sia opportuno che le persone conoscano la verità su quanto realmente accaduto, per giudicare poi in piena coscienza gli eventi. Sono impaziente di salire sul palco dinanzi ai cittadini: ritengo un vanto e un onore poter presentare il mio programma per la città, certo di aver lavorato bene in questi mesi e di poter proporre qualcosa di positivo e, soprattutto, attuabile. Chi mi conosce lo sa, non sono una persona che parla per frasi fatte e luoghi comuni, il linguaggio politichese non fa per me. Ci tengo a parlare con i cittadini».
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