Il Tsa gestirà il Gran Teatro per 2 anni
L’AQUILA. Due anni fa a Monticchio fu inaugurato il Gran Teatro Parco delle Arti, voluto e creato dall’attore napoletano, aquilano d’adozione, Manuele Morgese. Ora a gestirlo sarà il Tsa. «Abbiamo...
L’AQUILA. Due anni fa a Monticchio fu inaugurato il Gran Teatro Parco delle Arti, voluto e creato dall’attore napoletano, aquilano d’adozione, Manuele Morgese.
Ora a gestirlo sarà il Tsa. «Abbiamo firmato la convenzione con Teatro Zeta, e per un paio d’anni gestiremo lo spazio. Stiamo calcolando i costi, ma di certo sarà un investimento», ha spiegato il presidente del Tsa Ezio Rainaldi. La carenza di spazi, dovuta alla perdurante inagibilità dei luoghi deputati alla cultura prima del sisma, ha portato il Tsa a questa scelta. Il Gran Teatro ha 220 posti, contro i 350 del Ridotto del Comunale, abitualmente utilizzato dal Tsa e dall’Istituzione Sinfonica Abruzzese. Il Gran Teatro consentirà maggiore libertà.
«Teatro Zeta continuerà a utilizzarlo, ma la gestione sarà Tsa e chi vorrà utilizzare il teatro dovrà rivolgersi a noi. Per il triennio che verrà», ha spiegato Rainaldi, «stiamo valutando molti aspetti anche nell’attesa della pubblicazione in Gazzetta ufficiale dei decreti che ci guideranno nella nuova programmazione. Questo spazio sarà importante».
E alla domanda se nelle valutazioni c’è anche la conferma di Alessandro Preziosi alla direzione artistica, Rainaldi risponde: «A lui dobbiamo dire grazie per quello che ha portato. Preziosi ha dato moltissimo a questo teatro. Quello che sappiamo è che la gestione di un teatro ha bisogno di uno sguardo giornaliero, una presenza territoriale, ma è prematuro dire alcunché».
L’intento, dunque, è di far crescere ancora una struttura che è punto di riferimento di molte associazioni che si occupano di allestimenti di spettacoli.
(b.b.)
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