Il virus entra anche nella clausura Suora di 97 anni è la 200ª vittima

24 Gennaio 2022

In lutto la comunità delle monache agostiniane di Sant’Amico: domani saranno celebrati i funerali Le altre sei religiose si sono tutte contagiate, ma hanno superato la malattia senza accusare sintomi

L’AQUILA. Le grate della clausura attraversate dal virus mortale. La duecentesima vittima del Covid in città dall’inizio della pandemia è una religiosa della famiglia agostiniana del monastero di Sant’Amico, in centro storico.
chi era
Le suore piangono la scomparsa di madre Raffaella Nardecchia (Nella), al secolo Bernardina. Era nata il 21 settembre del 1924 e si è spenta all’ospedale regionale San Salvatore, dove era stata ricoverata da alcuni giorni dopo aver contratto il virus tra le mura del monastero. La 97enne religiosa non ha retto alle ulteriori complicazioni che sono state determinate da un quadro clinico tipico di una paziente fragile. Nel dare l’annuncio della sua scomparsa, le consorelle, i cognati e i nipoti fanno sapere che la liturgia esequiale, che sarà presieduta da don Carmelo Pagano Le Rose – cappellano della Polizia di Stato e canonico dell’amplissimo capitolo metropolitano – sarà celebrata domani pomeriggio alle 15 nella chiesa del monastero agostiniano di Sant’Amico, di fondazione medievale, che conserva le spoglie mortali della beata Cristina da Lucoli.
il contagio tra le suore
Potrebbe essere stata la presenza di tre giovani religiose filippine in transito nel monastero aquilano, provenienti da Roma, ma dirette a Malta, a diffondere il contagio tra le sette suore che prima dell’Epifania risultavano tutte positive al Covid, anche se quasi del tutto asintomatiche dopo essersi sottoposte alla terza dose del vaccino. Per un periodo il monastero ha dovuto sospendere le celebrazioni comunitarie fino all’avvenuta negativizzazione delle religiose. Tuttavia, le condizioni di salute di suor Raffaella, già gravate dall’età avanzata, si sono ulteriormente aggravate in maniera irreversibile, tanto da richiederne il trasferimento in ospedale.
114 nuovi casi in città
Nelle ultime 24 ore in città si sono registrati 114 nuovi casi di positività al coronavirus. Intanto, ha superato quota 10mila (10.045) il numero di persone bloccate in casa dal virus o per la positività oppure per la sorveglianza derivante da contatti stretti con le persone contagiate. Secondo il bollettino dell’Azienda sanitaria, nell’area aquilana vi sono, attualmente, 4.593 persone in isolamento domiciliare, mentre sono 5.452 quelle in isolamento fiduciario (sorveglianza attiva). Sempre secondo l’Asl, nell’area aquilana ci sono 55 ricoverati (di cui due in terapia intensiva).
©RIPRODUZIONE RISERVATA