Il virus in città blocca diecimila persone

Ieri una nuova vittima, un uomo di 84 anni. I casi registrati nelle ultime 24 ore sono stati 175
L’AQUILA. Diecimila persone bloccate dal Covid. I numeri dei cittadini in isolamento domiciliare oppure in isolamento fiduciario (sorveglianza attiva) stanno raggiungendo quote significative. Sfondata, attualmente, quota diecimila tra chi è costretto in casa in quanto contagiato dal coronavirus e chi è obbligato a osservare le normative che prescrivono il periodo di osservazione prima di poter uscire di nuovo di casa.
E il bollettino sanitario diffuso nella giornata di ieri ha fatto registrare una nuova vittima: si tratta di un uomo di 84 anni. Nell’arco delle ultime 24 ore la città dell’Aquila ha fatto registrare 175 nuovi contagi, piazzandosi al terzo posto per numero di casi giornalieri dietro a Pescara e Montesilvano. In attesa della discesa dei numeri, secondo l’Asl sono attualmente 4.636 le persone che si trovano in isolamento domiciliare, mentre sono 5.466 quelle che stanno osservando l’isolamento fiduciario (sorveglianza attiva).
Uno dei settori più sotto pressione (ospedale a parte) è quello legato alle scuole, con dirigenti e insegnanti costretti ogni giorno a rivedere i piani tra didattica in presenza e a distanza a causa della continua evoluzione della situazione dei contagi che condiziona le lezioni in maniera significativa quanto inevitabile.
Intanto stanno andando avanti senza sosta le operazioni di vaccinazione nei centri allestiti a Bazzano e a San Vittorino. In quest’ultimo hub tre pomeriggi a settimana (mercoledì, venerdì e sabato) sono dedicati in maniera particolare ai bambini.

