Il volo di un elicottero per l’addio al pilota

6 Giugno 2024

A Cardano al Campo i funerali del 41enne Paolo Dal Pozzo travolto da un’autocisterna a Preturo

L’AQUILA. È stato l’elicottero giallo e rosso da soccorso, uguale a quello che pilotava, a salutare per l’ultima volta Paolo Dal Pozzo, il 41enne morto all’aeroporto di Preturo, travolto da un’autocisterna sul piazzale dello scalo aquilano dove era in programma l’Air show.
Il rito funebre si è tenuto nella chiesa di Sant’Anastasio, parrocchia centrale di Cardano al Campo, la cittadina vicino a Malpensa dove Dal Pozzo, co-pilota del 118, risiedeva con la famiglia.
«Ci sentiamo profondamente turbati, un turbamento dal giorno in cui abbiamo saputo della morte davvero tragica del nostro fratello Paolo», ha detto il parroco don Aldo Mascheroni. «Un turbamento che ci pone di fronte al mistero della vita e che ci fa chiedere: perché?».
Una scomparsa che pesa sulle vite di molti, ma che ha spinto anche tante persone a esprimere affetto alla moglie Alessandra, ai due figlioletti e agli altri familiari. «E dentro a questo tunnel, avvolti dalle tenebre, ci accorgiamo di avere uno spiraglio di luce: la fede. La morte non è un salto nel buio, è un tornare alle radici della nostra vita, e Paolo continuerà a vegliare dall’alto sulla sua famiglia», ha aggiunto il parroco.
«I piloti non muoiono mai ma volano più alti nel cielo: da lì veglia su tua moglie e i tuoi figli, caro Paolo», ha detto il sacerdote, con la voce per un momento rotta dall’emozione.
Un collega della Marina Militare (che ha formato Dal Pozzo come pilota elicotterista e sotto la cui bandiera ha servito) ha declamato, così come riportato dal sito Varesenews, la preghiera del marinaio, seguita dal silenzio fuori ordinanza. Fuori l’omaggio dei colleghi con il volo di un elicottero Aw139 che per due volte ha attraversato il cielo sopra la piccola piazza nel paese. Il co-pilota, dipendente della società Avincis che gestisce l’elisoccorso in Abruzzo, era stato travolto e ucciso il 25 maggio scorso da un’autocisterna in retromarcia, nell’area all’interno dell’aeroporto di Preturo durante i preparativi dell’Air show. Evento, poi annullato, che prevedeva anche il passaggio delle Frecce Tricolori che hanno poi dedicato un sorvolo alla memoria del pilota.