Il Wwf contro il progetto dei nuovi impianti da sci
OVINDOLI. Già nei giorni scorsi il Wwf, insieme all’Associazione scientifica Societas Herpetologica Italica, che raccoglie studiosi e ricercatori che si occupano di anfibi e rettili, aveva scritto al...
OVINDOLI. Già nei giorni scorsi il Wwf, insieme all’Associazione scientifica Societas Herpetologica Italica, che raccoglie studiosi e ricercatori che si occupano di anfibi e rettili, aveva scritto al ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, per chiedere un suo autorevole intervento a tutela della vipera dell’Orsini, un prezioso, raro e innocuo serpente la cui sopravvivenza in uno dei pochi siti di presenza è messa a rischio da «un impattante progetto per impianti da sci in località Campi della Magnola e Valle delle Lenzuola». L’associazione del Panda torna ora sull’argomento con una nota inviata al Servizio valutazioni ambientali della Regione, indirizzata anche al Parco del Sirente-Velino e, per conoscenza, al ministero dell’Ambiente e al Servizio ambientale della Commissione Europea. Nel testo il Wwf chiede che un proprio rappresentate sia ascoltato in sede di Valutazione di incidenza ambientale per poter presentare le proprie osservazioni contro il progetto, che sono già state anticipate agli enti interessati.
Nel documento, composto di 25 pagine, gli esperti contattati dal Wwf e coordinati dal dottore di ricerca in Scienze Ambientali Filomena Ricci, analizzano al dettaglio «gli impatti negativi che l’operara potrebbe avere».

