Immigrazione La storia di Mustafà diventa un video
L’AQUILA. Viene dall’Aquila una delle 8 storie finaliste del concorso «Nati per Proteggere» promosso da Axa, il contest che dà voce ai piccoli-grandi gesti quotidiani di protezione. In palio un...
L’AQUILA. Viene dall’Aquila una delle 8 storie finaliste del concorso «Nati per Proteggere» promosso da Axa, il contest che dà voce ai piccoli-grandi gesti quotidiani di protezione. In palio un premio del valore di 50mila euro. Il viaggio nell’Italia che protegge consta di 241 storie di protezione pervenute in risposta al concorso promosso con l’obiettivo di dare visibilità a piccoli-grandi gesti di utilità sociale. «Attraverso questo progetto», si legge in una nota, «Axa racconta storie vere di protezione, perché proteggere è un istinto innato, un valore positivo, un gesto di generosità e altruismo che merita di essere premiato. Lanciato alla fine di maggio, il concorso ha invitato il pubblico a segnalare entro il 14 luglio su www.natiperproteggere.it una storia di protezione, sia personale sia compiuta da altri individui o da associazioni/enti/organizzazioni. A una giuria tecnica è poi spettato il compito di selezionare le otto storie più significative destinate a entrare nella fase finale del concorso. E tra le 8 finaliste ve n’è una che viene dall’Aquila».
Si tratta della storia di Mustafà, un giovane marocchino che ha trovato accoglienza alla Caritas, alla Mensa di Celestino, il servizio sociale del Comune e presso altri benefattori tra cui l’associazione di volontariato «Il Cenacolo degli Angeli» nata nel 2007. Il giovane è riuscito a trovare un lavoro, a integrarsi e a mandare lo stipendio ai suoi familiari in Africa.
La sua storia, insieme a quelle di Amal, Armando, Arturo, Carla, Maria, Tiziana (solo alcune delle persone al centro delle vicende di protezione selezionate) e le sue esperienze diventeranno a breve delle videostorie grazie alla troupe della produzione Axa che, nei mesi di luglio e agosto, raggiungerà L’Aquila (29-30 luglio), Città di Castello, Firenze, Milano, Napoli, Ragusa, Siracusa. Dal 23 settembre le video-storie saranno on line perché tutti possano conoscerle, condividerle e votarle sul sito www.natiperproteggere.it. Tutte le storie raccolte rimarranno comunque visibili sul sito sotto forma di breve racconto.

