Impegno civile e pace al Premio Pratola 2023: ecco tutti i vincitori

Riconoscimento alla vedova dell’ambasciatore Attanasio ucciso in Congo Il generale Figliuolo rivolge un pensiero agli alluvionati della Romagna
CORFINIO. Ad aprire il Premio nazionale Pratola alla sua XIV edizione la voce del soprano Chiara Tarquini e le note della Little swing band. La manifestazione si è svolta ieri nel cinema Igioland di Corfinio. A organizzare il Premio l’associazione culturale “Futile Utile” di Ennio e Pierpaolo Bellucci. Largo spazio ai temi della pace, della solidarietà, dell’impegno civile, dell’economia, della musica e dello sport, e naturalmente, del giornalismo. A presentare la cerimonia il giornalista del Centro e di Rete 8, Enrico Giancarli. Come da rito, prima della cerimonia, i saluti istituzionali di Antonella Di Nino, sindaco di Pratola Peligna, di Antonietta La Porta, consigliere regionale, e di Angelo Caruso, presidente della Provincia dell’Aquila.
PACE E SOLIDARIETà
Premiata l’associazione Mama Sofia e la sua presidente, Zakia Seddiki Attanasio, vedova di Luca Attanasio, l’ambasciatore italiano assassinato in Congo. «Un italiano che amava l’Italia. Ha fatto il diplomatico con umanità e abbiamo la responsabilità di portare avanti i suoi valori», ha affermato Zakia Seddiki Attanasio durante la premiazione. Premiato anche il vescovo della diocesi Sulmona-Valva, Michele Fusco, per il modo con il quale interpreta la sua missione pastorale; nel suo intervento ha ricordato don Lorenzo Milani.
IMPEGNO CIVILE Ed ECONOMIA
Il riconoscimento per la sezione impegno civile al generale Francesco Paolo Figliuolo per il lavoro svolto durante l’emergenza coronavirus. Non presente in sala, ha preparato un messaggio che è stato proiettato al pubblico. «Questo premio lo dedico a tutti coloro i quali hanno operato nella campagna vaccinale e alla squadra commissariale e a chi oggi ho l’onore di comandare. Il mio pensiero oggi va a chi sta soffrendo in Emilia Romagna, alle vittime, agli sfollati, a chi sta lavorando sul campo», ha dichiarato Figliuolo. Per l’economia ed il lavoro, il riconoscimento alla dirigente Consob, Serenella Pizzoferrato.
MUSICA E SPORT
Durante la cerimonia sono stati attribuiti i premi anche agli assenti Paco Suarez, per la categoria musica; Gaia Sabbatini, campionessa di atletica, e per il tennis Lorenzo Musetti. Invece, Antonio Tartaglia, campione olimpico di bob di Casalbordino, ha ritirato personalmente il premio con grande emozione.
GIORNALISMO E CULTURA
I premi per le sezioni Giornalismo e Cultura ad Aldo Cazzullo che da oltre trent’anni racconta le principali vicende italiane e internazionali. «Amo molto l’Abruzzo, ho iniziato a conoscerlo tardi, ho seguito il settennato di Carlo Azeglio Ciampi che era legatissimo all’Abruzzo. Poi ho seguito la tragedia del terremoto dell’Aquila e ho ammirato molto la tenacia degli abruzzesi che passo dopo passo stanno ricostruendo il loro capoluogo», ha affermato il giornalista e scrittore alla consegna del riconoscimento. A Stefania Battistini, inviata speciale del Tg1, che ha mandato un messaggio di ringraziamento dal Donbass, dove in questo momento è impegnata a seguire la guerra in Ucraina. Un altro premio è andato a Francesco Giorgino, giornalista Rai e docente universitario. E infine a Maria Antonietta Spadorcia, vice direttore del Tg2 e originaria di Sulmona. «Ognuno di noi giornalisti mette il proprio mattoncino, ogni giorno. A volte è faticoso, ma noi ci rialziamo sempre e noi abruzzesi ci sappiamo rialzare ancora di più».
MARSILIO RINGRAZIA
A premiarla il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio: «Sono felice che sia stata premiata una giornalista che nasce dalla nostra terra e che porta il nostro piccolo Abruzzo nel cuore e al quale dedica qualche attenzione in più perché lo conosce. E ringrazio per le parole che i prestigiosi ospiti hanno rivolto alla nostra regione». (u.c.)
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