«Impennata di furti nei negozi»: i commercianti lanciano l’allarme

L’appello di Antonelli (Confesercenti): la città non può diventare una meta per gruppi di malviventi Il prefetto sollecitato a convocare una riunione urgente. L’obiettivo è potenziare la vigilanza
L’AQUILA. Cresce la preoccupazione dei commercianti a causa dell’impennata di furti in città, così come in varie aree del comprensorio aquilano e della provincia. Un aspetto che ha messo in allarme le associazioni di categoria, pronte a chiedere maggiore sicurezza e controlli.
«Alla luce delle ultime vicende», valuta Mario Antonelli, presidente di Confesercenti L’Aquila e comuni del cratere, «c’è bisogno di focalizzare l’attenzione su un problema dilagante e preoccupante».
Da qui l'appello al prefetto dell'Aquila, Cinzia Torraco, volto a sollecitare la convocazione di una riunione urgente del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. Il riferimento è all'azione reiterata di una o più bande operative nell’area della Valle Subequana, così come a una serie di furti avvenuti in città. A farne le spese, il negozio di abbigliamento per bambini e ragazzi “Fashion Kids”, nella galleria commerciale Panorama, sulla Statale 17, a due passi dagli impianti sportivi di Centi Colella. I ladri sono riusciti ad entrare forzando la porta di sicurezza e hanno portato via il registratore di cassa e alcuni capi di abbigliamento, per un valore stimato di qualche migliaio di euro, danni compresi.
Effrazioni sono state registrate anche in un vicino vivaio e, sempre nella stessa area, è sparita anche un’automobile.
«Serve un potenziamento delle forze dell’ordine», riprende l'esponente di Confesercenti, «con maggiori pattugliamenti per le strade e telecamere per controllare gli accessi in modo da prevenire i reati e nel caso poter risalire ai responsabili. L’Aquila e il suo comprensorio non possono diventare una meta per ladri e criminali e, soprattutto, le aziende non possono continuare ad essere nel mirino dei ladri». Secondo alcune ricerche fatte sul territorio, le imprese del commercio e dell’artigianato sono da sempre le prime “vittime” per quanto riguarda la sicurezza.
«Gli esercizi commerciali», rileva Antonelli, «per la loro elevata presenza sul territorio, la circolazione di denaro contante e il contatto diretto con il pubblico, sono le attività economiche più esposte al rischio di atti criminali e in particolare di rapine». Da qui l’appello «affinché siano previste misure di rafforzamento particolari da aggiungere alla presenza, evidentemente attualmente non sufficiente, delle forze dell’ordine. La sicurezza per le imprese e gli imprenditori è una delle priorità che, come Confesercenti, abbiamo sempre posto all’attenzione delle istituzioni. Ci permettiamo quindi, per questa che potrebbe diventare un’emergenza ancora più grave, di richiedere al prefetto dell’Aquila, un’urgentissima convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza».
Un appello volto a trovare soluzione urgenti per poter monitorare al meglio il territorio.
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