Impianti aperti a Monte Magnola Tutti in pista dopo il lungo stop

A breve aprirà il Canalone e gli altri tracciati saranno presto fruibili grazie all’innevamento artificiale Bartolotti: «Una ripartenza fortemente attesa. È andato tutto bene e i controlli hanno ben funzionato»
OVINDOLI. Le valli bianche sono tornate a colorarsi grazie alla presenza di tanti amanti della neve. Tutti in pista dopo il lungo periodo di stop, sacrifici e restrizioni. L’attesa per gli sciatori di Monte Magnola è terminata ieri mattina con la ripartenza di tutti gli impianti. Già dalle 9 è tornato a risplendere una sorta di arcobaleno sulle piste innevate grazie alle tute colorate degli sciatori, ai caschi fluorescenti dei bambini e alle tute azzurre dei maestri. Il silenzio della montagna ha lasciato il passo al rumore dei motori delle cabinovie, alle voci dei turisti tornati sulle piste dopo quasi due anni di divieti, alle grida dei ragazzi pronti ad abbandonarsi a una giornata di divertimento sulla neve con le tavole da snow rimaste per troppo tempo appese al chiodo. Non sarà facile far ripartire tutta la macchina del turismo invernale ma il segnale positivo c'è stato, con la presenza ieri di centinaia di appassionati della montagna. «Dopo il lungo stop che ha tenuto in stallo il turismo invernale c’era molta voglia di sciare anche se con distanziamento, sanificazione, controlli e mascherine», ha sottolineato il patron di Monte Magnola, Giancarlo Bartolotti. «La gente non ne poteva più. È andato tutto bene, i controlli sono stati efficienti e non sono state riscontrate irregolarità. Si apre una nuova stagione», ha sottolineato, «e c’è emozione per una ripartenza a lungo attesa». È questo, infatti, per il mondo dello sci e del turismo montano, è quasi un ripartire da zero, da dove tutto si era fermato durante l’inverno del 2019.
«Nelle prossime ore», spiega Bartolotti, «apriremo anche il Canalone, tutto sciabile, e grazie al potenziamento tramite innevamento artificiale verranno aperti nei prossimi giorni anche gli altri tracciati». A Ovindoli, grazie alle recenti e abbondanti nevicate, da ieri sono entrati in funzione i primi impianti di risalita. Le altitudini assicurano piste innevate poiché le temperature di notte si spingono fino a 16 gradi sotto lo zero, mantenendo così la neve compatta. Il Covid stavolta non ha fermato lo sport “bianco”. Lo skipass stagionale, giornaliero, plurigiornaliero o a ore viene attivato in seguito a verifica del Green pass. Inoltre, è necessario indossare una mascherina chirurgica. All’interno dell’area sciistica ci sono percorsi che garantiscono il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Negli impianti con veicoli chiusi la capienza è ridotta all’80 per cento. Per le seggiovie, invece, la portata massima èal 100 per cento della capienza ma con mascherina. (p.g.)
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