Impianti di Colle Rotondo, accordo fatto

SCANNO. Sono al lavoro da ieri mattina i responsabili dell’Alto Sagittario Servizi, la società che quest’anno gestirà la seggiovia di Colle Rotondo. È stato finalmente firmato il contratto tra il...
SCANNO. Sono al lavoro da ieri mattina i responsabili dell’Alto Sagittario Servizi, la società che quest’anno gestirà la seggiovia di Colle Rotondo. È stato finalmente firmato il contratto tra il Comune e il gruppo di imprenditori locali, che ha presentato la migliore offerta economica per l’affidamento in concessione della gestione dell'impianto di risalita e del rifugio in quota fino al prossimo 30 settembre. Superate le difficoltà che hanno ritardato la firma sull'accordo, le chiavi della biposto sono state consegnate nelle mani della nuova impresa, costituita nei mesi scorsi da Annarita e Gianni Colarossi, Cristian Pace e Niccolò Manci. «Siamo pronti a fare il nostro dovere», dice Annarita Colarossi, amministratrice dell’Alto Sagittario Servizi, «e ci auguriamo che la nostra iniziativa rappresenti un vero e proprio stimolo per tutti gli altri imprenditori».
«C’erano da definire alcune parti del contratto», spiega il sindaco Giovanni Mastrogiovanni, «che hanno richiesto qualche giorno in più rispetto alla tabella di marcia. Ma ora è tutto a posto e siamo certi che la nuova società si metterà subito a lavoro come stiamo facendo noi per rimettere in funzione l’intero bacino sciistico di Monte Rotondo». Intanto, il Comune è pronto a presentare un’offerta al tribunale di Sulmona per l’acquisto delle seggiovie della Valle Orsara, la società di imprenditori scannesi fallita nel 2006 dopo aver rilanciato il bacino di Monte Rotondo. L’ultima asta per la vendita degli impianti di risalita della Valle Orsara è andata deserta. Il prezzo si è ridotto a circa 300 mila euro. (m.lav.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

