Impianti di Monte Rotondo Regione condannata a pagare
SCANNO. A Scanno arrivano i fondi per potenziare il bacino sciistico di Monte Rotondo. Il tribunale dell’Aquila ha condannato la Regione Abruzzo al pagamento della somma di 825mila euro per lo...
SCANNO. A Scanno arrivano i fondi per potenziare il bacino sciistico di Monte Rotondo. Il tribunale dell’Aquila ha condannato la Regione Abruzzo al pagamento della somma di 825mila euro per lo sviluppo della stazione sciistica scannese. Dopo dieci anni si chiude l'annosa vicenda relativa a un finanziamento assegnato al Comune di Scanno dalla giunta Del Turco per la ripartenza degli impianti di risalita ma mai trasferito concretamente, nonostante l’approvazione di una regolare deliberazione. Il mancato trasferimento dei fondi ha messo in crisi per anni la liquidità di cassa del Comune, suscitando le proteste degli amministratori comunali e degli operatori economici locali. Ma nel 2011, per non rischiare di perdere il finanziamento, il Comune diede incarico all’avvocato Roberto Sciullo di avviare tutte le procedure di legge per il recupero delle risorse assegnate dalla Regione. A volere l’azione legale fu prima l’ex sindaco Patrizio Giammarco e poi il commissario prefettizio Luciano Conti. Aspra la polemica divampata in paese sul possibile taglio del contributo. «Nonostante la disponibilità dei vari assessori», commenta Sciullo, «la Regione non ha mai trasferito le risorse che invece ora sarà obbligata a fare». Per giungere alla definizione della vicenda ci fu nel 2012 anche la richiesta d’intervento del Difensore civico regionale. «Sono felice», commenta l’ex sindaco e capogruppo consiliare, «per quella Scanno che ha sempre creduto nel suo futuro, lavorando con competenza ed onestà».
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