Impianti sportivi comunali Parte la risistemazione

3 Dicembre 2017

L’annuncio dell’assessore Angelucci: «Tanti interventi entro la fine dell’anno» E a marzo i lavori per il manto sintetico al Pallozzi e il nuovo campo del Mezzetti

SULMONA. Scatta il restyling degli impianti sportivi comunali. Mette il turbo il neo-assessore ai Lavori pubblici Nicola Angelucci, che ha firmato la sua prima variazione al Piano triennale delle opere pubbliche, passata a maggioranza nell’ultimo consiglio comunale. I fondi a disposizione sono 630mila euro, 230mila arrivati dal Coni, grazie alla partecipazione a un bando, e 400mila già stanziati dalla Cassa depositi e prestiti.
In particolare gli interventi programmati riguardano lo stadio Pallozzi, con una nuova caldaia da 26.662 euro; il telo di copertura e la caldaia da sostituire anche negli impianti dell’Incoronata, dove saranno risistemati anche i campi da tennis, per 39mila euro.
Quindi il campo in pozzolana allo stadio Mezzetti per 34.713 euro; gli interventi di manutenzione straordinaria alla pista di atletica all’Incoronata, in particolare sulla rampa del salto in lungo, per 34mila euro; termoconvettori da sostituire anche alla palestra delle Serafini per 27.518 euro. Nell’elenco fornito dall’assessore ci sono poi la copertura al Palasport (dove pioveva), per 12mila euro; la piscina comunale all’Incoronata per quasi 9mila euro; il manto sintetico al Pallozzi per 400mila euro. Tutti lavori da mettere in cantiere da subito, tranne quelli allo stadio comunale, al Mezzetti e alla pista di atletica, le cui progettazioni richiedono tempi più lunghi, che partiranno a marzo.
Stessa tempistica anche per gli interventi sulla buca di viale della Stazione, che aspetta di essere ricoperta dal 17 marzo scorso, e sul manto stradale che diventa un corso d’acqua a ogni piccola pioggia. Anche questi lavori sono stati inseriti nella stessa variante degli impianti sportivi, per 135mila euro. Soldi che sono stati tolti da altri capitoli di bilancio dedicati alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi.
«Tutti lavori, quelli sugli impianti, da completare entro la fine dell’anno», spiega Angelucci. «Ci siamo concentrati su questi interventi perché il resto necessitava di tempi e progettazioni più lunghe. Ciò non significa che non teniamo alle altre cose in programma, ma che rischiavamo di non spendere i fondi in bilancio per mancanza del tempo necessario per la predisposizione dei progetti».
Il riferimento è ai fondi a disposizione dal prossimo anno per il centro storico, a cui sono stati assegnati 400.670 euro per la vulnerabilità sismica. «Non sappiamo ancora che fare sul centro storico», ammette Angelucci, «ma pensiamo a un progetto integrato e di ampio respiro in collaborazione con gli altri assessorati coinvolti». Da qui l’avvio di un nuovo modo di procedere per non perdere più tempo e recuperare quello perso.
«Abbiamo diviso i lavori in sette lotti funzionali», aggiunge l’assessore Angelucci, «ed è questo un modo di procedere che vogliamo mantenere per dettare tempi e ritmi anche in base alle possibilità degli uffici. Non voglio scaricare le responsabilità su nessuno, ma l’intento è di cambiare passo rispetto al passato e di procedere per lotti funzionali».
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