Impianti sportivi, scatta l’esposto

Presidente di club: «Società di basket non versa canoni da 8 anni»
SULMONA. Finisce sul tavolo della Procura la vicenda relativa al mancato pagamento dei canoni degli impianti sportivi cittadini.
A portarla, con un dettagliato esposto, il presidente di una società sportiva che solleva il caso del palazzetto dello sport di via XXV Aprile che il Comune avrebbe assegnato, in violazione del regolamento comunale, a una società di basket che risulterebbe morosa da 8 anni di 33 mila euro, mai riscossi dagli uffici comunali.
Nell’esposto, che è stato trasmesso anche alla Corte dei Conti dell’Aquila, viene precisato che il regolamento comunale in vigore per l’uso e la gestione degli impianti sportivi cittadini, all’articolo 12, vieta la concessione di impianti a quelle associazioni che risultino morose nei confronti del Comune, prevedendo la revoca obbligatoria, previa diffida, verso i concessionari morosi nel pagamento delle tariffe d’uso. Nell’esposto si chiede quindi che le autorità giudiziarie considerino le conseguenze «di una nuova e niente affatto giustificata concessione di qualunque impianto sportivo comunale» alla società morosa, per l’imminente stagione 2018-19, salvo il caso che la stessa società abbia provveduto, nel frattempo, a saldare il proprio debito, con gli interessi di mora. A togliere il coperchio sullo stato degli impianti sportivi cittadini e sulla cattiva gestione da parte del Comune era stato il Meet up Amici di Beppe Grillo di Sulmona che nei giorni scorsi aveva fatto un’attenta analisi della situazione puntando il dito sul l’amministrazione comunale e sull’assenza di trasparenza nell’assegnazione alle società degli impianti cittadini. (c.l.)
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