Impianti sportivi, stop alle chiavi Una card per regolare gli ingressi

30 Ottobre 2023

Il Comune, con il progetto di digitalizzazione, punta ad avere un maggior controllo sulle sue proprietà Annunciati anche interventi di manutenzione alla pista di atletica leggera e al campo di rugby  

SULMONA. I progetti di digitalizzazione del Comune di Sulmona interesseranno anche gli impianti sportivi. Le strutture saranno dotate di un sistema di apertura e chiusura attraverso una card con banda magnetica. Addio quindi alle classiche chiavi che faranno spazio alla nuova tecnologia.
«In questo modo avremo un maggior controllo dei campi sportivi e delle palestre, garantendo più sicurezza, perché la scheda, dove tutto è memorizzato, una volta inserita, riconoscerà l’orario di assegnazione della struttura permettendo l’accesso», afferma l'assessore allo sport Attilio D’Andrea. «Si tratta di dispositivi, uguali a quelli degli alberghi, che hanno un costo esiguo».
La carta con banda magnetica servirà, infatti, a gestire e controllare gli accessi. Le risorse verranno garantite attraverso i progetti a valere sul Pnrr in materia di digitalizzazione, per un finanziamento totale di 576 mila euro, che il Comune ha portato a termine. Per quanto riguarda le opere di ultima realizzazione, l’assessore D’Andrea sottolinea il ripristino dei campi da tennis coperti in località Incoronata che sono tornati a disposizione dei cittadini.
«L'apposita commissione valutatrice», spiega, «esaminerà le proposte arrivate per la gestione». Sempre nella zona dell’Incoronata, saranno attuati interventi riguardanti l’efficientamento energetico alla palestra pluriuso Nicola Serafini, dove verranno sistemati i pannelli solari, e alla piscina comunale, la cui gestione è stata assegnata l alla Roma Nuoto per la durata di dieci anni.
Lavori di manutenzione dovranno essere effettuati alla pista di atletica leggera, così come al campo di rugby. «Ci stiamo impegnando molto», aggiunge l’assessore, «perché per fare sport c’è bisogno di strutture efficienti, in grado di garantire programmazione».
L’unica criticità è quella della pista di pattinaggio dell’Incoronata, rimasta una cattedrale nel deserto, per la cui funzionalità «occorrono circa 100 mila euro. Cosa ad oggi molto difficile».
Ritardi si registrano, invece, per la sistemazione del Mezzetti, campo di calcio a 11. I lavori per la realizzazione del manto sintetico e il rifacimento degli spogliatoi (800 mila euro, di cui 700 mila con il bando Sport e periferie), che sarebbero dovuti partire all'inizio del 2023, sono ancora in attesa del via libera da parte degli uffici comunali. Infine il palazzetto dello sport di via XXV Aprile dovrà attendere il 2024 per vedere il nuovo parquet. «Siamo andati per le lunghe», commenta D’Andrea, «perché abbiamo dovuto affrontare altre emergenze. Ora le attività sportive sono cominciate, siamo quindi costretti a rinviare al prossimo anno gli interventi alla struttura di via XXV Aprile. Ma nel frattempo l’ufficio tecnico si sta adoperando per riparare le perdite d’acqua che ci sono state segnalate dagli utenti».
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