«Impianto fondamentale e sicuro anche per l’ambiente»

28 Dicembre 2017

SULMONA. Il via libera del Consiglio dei ministri, che nell’ultima seduta del 22 dicembre ha rilanciato la strategicità della centrale, infonde nuova fiducia alla Snam. L’azienda di San Donato...

SULMONA. Il via libera del Consiglio dei ministri, che nell’ultima seduta del 22 dicembre ha rilanciato la strategicità della centrale, infonde nuova fiducia alla Snam.
L’azienda di San Donato Milanese, infatti, torna a difendere la bontà del progetto di Case Pente, a due passi dal cimitero: «Ha una valenza strategica», sottolineano dalla società, «perché garantirebbe la copertura del fabbisogno energetico del Paese nel medio-lungo termine». Secondo Snam, poi, questo sarebbe «il tracciato migliore per continuità, sicurezza e compatibilità ambientale».
Da Milano, dunque, legano la centrale al metanodotto. «Dal punto di vista tecnico-ingegneristico, Rete Adriatica è stata progettata individuando cinque tratti autonomi», affermano ancora dalla Snam, «ogni tratto è in grado di svolgere la propria funzione indipendentemente dagli altri, senza emissioni acustiche, inquinamenti atmosferici e frammentazioni di habitat». Sull’impianto di compressione di Sulmona, dalla Snam sostengono che si tratta di «un’opera fondamentale e sicura. In Italia sono attualmente già attivi lungo la rete Snam 11 impianti con analoghe funzioni».(f.p.)
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