«Impianto irriguo, ora si faccia presto»

Celano, Santilli sprona la Regione ad accelerare i tempi per la realizzazione dell’opera nel Fucino: 50 i milioni stanziati
CELANO. Il sindaco Santilli dice sì all’impianto irriguo nel Fucino e sprona la giunta D’Alfonso ad accelerare i tempi. «Il Fucino è il fulcro dell’economia marsicana e le sue colture influiscono positivamente sul Pil regionale. Per questo tutto ciò che viene fatto al fine di potenziare lo sviluppo dell’agricoltura locale deve avere uno sprint maggiore». Il primo cittadino di Celano, Settimio Santilli, alla luce del maxi finanziamento regionale per l’impianto irriguo del Fucino ha voluto rivolgere un appello all’esecutivo regionale affinché ci sia una condivisione e unione di intenti nella realizzazione del progetto. «È ben noto a tutti come il comparto agricolo sia il volano per tutta l’economia marsicana; sono ben note anche le notevoli difficoltà registrate dal settore nel corso degli ultimi decenni», ha precisato Santilli, «problemi strutturali e di carenza di progettualità, crisi di carattere economico e di gestione delle risorse produttive. Non sempre, poi, le scelte adottate dalla politica, locale, regionale e nazionale hanno sortito gli effetti sperati e reclamati dagli stessi agricoltori. Spesso, purtroppo è accaduto l’esatto contrario. A volte anche madre natura ci ha messo lo zampino provocando danni dovuti alla siccità, come nel corso del 2017, una vera calamità per un territorio a vocazione agricola. Non ci si può però affidare solo alla benevolenza del clima». In passato le estati nel Fucino sono state caratterizzate sempre da problemi legati all’irrigazione. Per questo l’impianto irriguo nell’orto più grande d’Italia si rende necessario. «Proprio sul tema dell’irrigazione dei terreni agricoli fucensi esprimo tutto il mio compiacimento nei confronti della giunta D’Alfonso, per la volontà di mettere in atto il progetto di potenziamento del sistema idrico della piana del Fucino, attraverso la realizzazione di una rete irrigua a pressione», ha continuato Santilli, «Celano, essendo tra le realtà locali più importanti nel settore agricolo, non può che raccogliere con favore un tale progetto. Nell’incontro avuto lunedì scorso a Pescara nella sede regionale, è stato spiegato che la mega opera strutturale, che tiene conto delle direttive europee sul risparmio idrico ed energetico, prevede la copertura irrigua di circa 4.000 ettari per un investimento di 50 milioni di euro di fondi del Masterplan. Una risorsa economica e finanziaria senz’altro tra le più consistenti mai investite nel Fucino che determinerà inevitabilmente il potenziamento e la crescita del comparto agricolo. La fase progettuale è in stato avanzato, ci si augura che entro l’anno sia conclusa e la convenzione per la realizzazione e gestione è stata già sottoscritta tra Arap, Consorzio di bonifica e Regione. Celano sarà da subito a disposizione delle istituzioni regionali e dei suoi rappresentanti politici locali».
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