Impianto irriguo, sale l’allarme

9 Ottobre 2018

Confagricoltura teme la perdita dei 50 milioni del Masterplan

AVEZZANO. Sale l’allarme nell’area fucense per la ventilata perdita dei fondi del Masterplan. Cinquanta milioni per l’attesissimo impianto irriguo in fase di progettazione che, con l’annunciata rimodulazione del governo giallo-verde, potrebbero sfumare. «Se la mannaia del taglio dei fondi dovesse incidere sull’impianto di irrigazione, un’opera strategica attesa da 40 anni», afferma Stefano Fabrizi, direttore di Confagricoltura, «per le aziende, l’economia e il lavoro del territorio sarebbe un colpo mortale».
Il progetto, che secondo la tabella di marcia dovrebbe concretizzarsi entro la fine del 2019, dopo la firma del protocollo con la Regione – che ha erogato il 5% dell’importo – è stato affidato a due enti pubblici: Arap e Consorzio di bonifica. Un eventuale stop potrebbe aprire la strada anche a contenziosi.
«L’impianto irriguo è vitale per l’intero territorio», aggiunge Fabrizi, «la sua cancellazione andrà a pregiudicare lo sviluppo futuro del territorio. Chiediamo ai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle e a tutti i parlamentari del governo nazionale di ponderare bene questa scelta che andrebbe a danneggiare un comparto che, dopo 40 anni di attesa, vedrebbe sfumare la realizzazione di un sogno. Anche i futuri candidati marsicani alle regionali del M5s e della Lega si mobilitino per evitare un colpo mortale all’economia del territorio. Qualcuno dice che la storia dei tagli è una fake-news. Spero tanto che chi lo dice abbia ragione. E che riesca anche a dimostrarlo». (m.s.)
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