Imprenditore morto in bici, disposta l’autopsia

9 Giugno 2026

Il decesso del 54enne Denis Sambenedetto è avvenuto a Calascio: verrà eseguita anche una perizia sul mezzo

CALASCIO. L'esame autoptico per chiarire le cause del decesso e una super perizia sulla bici per escludere eventuali anomalie al mezzo. Si muovono su questi due binari le indagini della procura della Repubblica del capoluogo abruzzese sulla morte di Denis Sambenedetto, 54enne di Spoltore, avvenuta nel pomeriggio di domenica sulla strada provinciale 8, nel tratto compreso tra Castelvecchio Calvisio e Calascio. L’esame medico-legale sarà fondamentale per accertare le precise cause del decesso e stabilire se la morte sia stata provocata da un attacco cardiaco fulmineo o dalle conseguenze della caduta. Gli inquirenti inoltre hanno disposto accertamenti tecnici sulla bici e non escludono di disporre verifiche anche sulle condizioni della strada per escludere la presenza di eventuali insidie sul percorso che possano aver contribuito all’incidente.

Il fascicolo aperto dalla procura, che indaga per omicidio colposo, è contro ignoti. L'autopsia sarà effettuata oggi all’ospedale San Salvatore dell'Aquila. Secondo le prime ricostruzioni, il ciclista avrebbe accusato un improvviso malore durante il tragitto, che gli avrebbe fatto perdere il controllo del mezzo fino a farlo precipitare in un burrone adiacente alla carreggiata. A fare la drammatica scoperta è stato l’amico che lo precedeva di qualche metro in sella alla sua bicicletta. Accortosi che Sambenedetto non si trovava più alle sue spalle, l’uomo si è subito fermato ed è sceso per verificare cosa fosse accaduto, individuando il corpo dell’amico nella scarpata.

Raggiunto il cinquantaquattrenne nel burrone, l’accompagnatore ha compreso immediatamente la gravità della situazione, notando come l’amico fosse ormai in fin di vita. Sul posto sono intervenuti i medici del 118, che hanno attivato anche l’elisoccorso nel tentativo disperato di velocizzare i soccorsi. Purtroppo, ogni manovra si è rivelata inutile e per l’uomo non c’era più nulla da fare. I rilievi stradali e le indagini sono stati affidati ai carabinieri, che hanno raccolto la testimonianza del compagno di escursione. La notizia ha destato profonda commozione a Spoltore e nel pescarese, dove Sambenedetto era una figura nota e apprezzata. Un dolore che in verità arriva anche in Valle Subequana. I genitori del 54enne erano infatti originari di Castel di Ieri.

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