Imprenditore nei guai per l’abbandono di rifiuti

Dimentica di staccare l’etichetta con l’indirizzo della casa dove eseguiva i lavori Il sindaco Giovagnorio: «L’azione di polizia locale e Segen dà risultati»
TAGLIACOZZO. Abbandona in piena campagna rifiuti edili, ma dimentica di togliere l’etichetta con l’indirizzo della casa dove eseguiva i lavori. Così è stato individuato un piccolo imprenditore edile di Cappadocia, multato e denunciato grazie a un lavoro coordinato di polizia locale, azienda Segen e Comune di Tagliacozzo.
L’imprenditore, oltre alla multa che potrà superare i 200 euro, rischia una denuncia alla Procura della Repubblica di Avezzano con l’accusa di abbandono di rifiuti.
I rifiuti sono stati individuati in aperta campagna, in una zona isolata. Il marsicano nemico dell’ambiente non è riuscito nel suo intento e, a seguito dei controlli di monitoraggio del territorio e del patrimonio ambientale, messi in campo dall’amministrazione Giovagnorio, è stato rintracciato in breve tempo. Aveva infatti lasciato, tra i rifiuti, alcuni documenti di consegna della merce che hanno permesso di ricondurre al proprietario. «L’episodio», afferma il sindaco Vincenzo Giovagnorio, «è uno dei tanti che si sono verificati nell’ultimo anno ma, grazie alla politica messa in atto dall’assessore Giuseppe Mastroddi, il responsabile in questa occasione è stato individuato. L’attività dell’amministrazione è un’azione sinergica, costante e preventiva che coinvolge la Segen e la polizia locale e che sta dando ottimi risultati».
Numerose sono le telecamere installate in punti strategici per scoraggiare atti di abbandono dei rifiuti, ma anche pattugliamento costante e maggiore organizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti.
«In questo modo il Comune», conclude il sindaco, «intende tutelare il patrimonio ambientale del territorio con tolleranza zero, dunque, per chi non rispetta le regole».
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