Impresa riavrà i finanziamenti agevolati

28 Gennaio 2016

Il Tar accoglie il ricorso contro la Regione presentato da una società di Roccaraso gestita da donne

ROCCARASO. La Regione le aveva negato l’accesso ai finanziamenti agevolati destinati all’imprenditorialità femminile innovativa perché aveva presentato in ritardo i documenti dovuti. L’impresa di Roccaraso, gestita da donne, Col Rental srl, ha fatto ricorso al Tar che le ha dato ragione tanto che la Regione dovrà a questo punto reinserirla nella graduatoria per l’accesso ai finanziamenti agevolati. Tutto è iniziato con il bando regionale emanato in attuazione del piano Fse 2007-2013 sui progetti speciali “Fare impresa” e autoimprenditorialità femminile innovativa, teso a promuovere la nascita e l’avviamento di piccole e medie aziende. Il bando prevedeva la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese di intervento ammissibili, con il limite massimo, per ogni singola impresa, di 200mila euro. La Col Rental aderiva al bando proponendo un progetto che superava di poco i 400mila euro di investimento e veniva dichiarata ammissibile e finanziabile come evidenziato dalla graduatoria pubblicata nel 2011. Senonché, successivamente, la Regione avrebbe dichiarato la domanda decaduta, cassando la Col Rental dalla graduatoria, perché la stessa impresa avrebbe inoltrato in ritardo la documentazione richiesta per beneficiare dei contributi. Una decisione impugnata dall’impresa di Roccaraso, che avrebbe dovuto realizzare un’attività di noleggio e deposito di sci. Per l’impresa, la Regione non ha tenuto conto della ricorrenza di una causa di forza maggiore che avrebbe impedito l’inoltro tempestivo della stessa documentazione. Il Tar le ha dato torto su questo punto dandole però ragione sul fatto che la Regione non poteva escludere totalmente l’azienda in rosa, così come invece ha fatto, dalla graduatoria delle ditte che avevano diritto ai finanziamenti agevolati. (c.l.)

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