Imu, il Comune va a caccia di evasori

Sono 2.500 le contestazioni relative al 2013 inviate ai cittadini, l’Ente punta al recupero di 1 milione e mezzo di euro
AVEZZANI. Evasori dell’Imu 2013 nel mirino del Comune: in arrivo oltre 2.500 contestazioni per gli utenti risultati non in regola con il pagamento dell’imposta municipale unica sugli immobili.
Per fare chiarezza e, soprattutto, recuperare l’ingente somma mancante nelle casse, circa un milione e mezzo di euro, il settore economico-finanziario dell'Ente – coordinato dal dirigente Massimiliano Panico – ha dato il via alle procedure amministrative mirate a recuperare il consistente gruzzolo. O quanto meno la maggior parte di esso. Fondi che, stando alle anticipazioni, dovrebbero essere destinati agli interventi di riqualificazione delle periferie.
Gli utenti finiti nella “lista nera” degli evasori Imu messa a punto dopo una lunga fase di controlli a tappeto degli uffici finanziari, con l’ausilio di un software di ultima generazione, quindi, stanno per ricevere la lettera del Comune per mettersi in regola oppure dimostrare di aver pagato l'imposta municipale relativa al 2013. Il tutto in un lasso di tempo massimo di 60 giorni.
Sul fronte della lotta all’evasione dei tributi evasi, che per l’anno 2012 ha generato cospicue entrate per l’Ente pubblico, entrano anche i cosiddetti “beni-merce”, ovvero le case invendute di nuova costruzione non dichiarate dai costruttori.
Il fenomeno è abbastanza contenuto, però l’operazione di recupero dei tributi evasi punta a non fare sconti a nessuno, poiché genera risorse da destinare a interventi di riqualificazione di città e periferie.
Nella prima azione a tutto campo, anno 2012, infatti, a fronte di un “ammanco presunto” di due milioni di euro, l'Ente ha recuperato oltre un milione 200 mila euro solo di Imu. Soldi finalizzati ad opere in città. Il recupero dell’Imu 2013, con l’attesa un gettito presunto di 700-800 mila euro, prenderà la strada delle periferie: il sindaco, Gabriele De Angelis, infatti, ha detto in più occasioni che il 2019 sarà l’anno degli interventi fuori città, visto che le opere più rilevanti di inizio mandato hanno interessato il centro cittadino.
L’azione anti-evasione, rafforzata negli ultimi tempi, resta puntata anche sul versante della Tari, dove in collaborazione con la società Tekneko e la polizia locale, continua la caccia agli irregolari nel campo dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Stavolta – dopo le fruttuose azioni di controllo a tappeto che hanno costretto 1.500 titolari di utenze domestiche a mettersi in regola, con un recupero di evasione che ammonta a quasi mezzo milioni di euro – l’obiettivo è puntato verso le utenze non domestiche e le aziende. Il censimento è in corso e ad operazione conclusa scatteranno le contestazioni nei confronti degli utenti.
Per facilitare il contatto ed evitare file e perdite di tempo per gli utenti, nonché l'intasamento degli uffici, il Comune si è dotato di un indirizzo e mail dedicato: tributi@comuneavezzano.it.
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