In 18 davanti alla tv per la partita, multati

Blitz di carabinieri e polizia in un circolo privato, avventori sorpresi con pizze e birre: c’era anche chi giocava a biliardo
AVEZZANO. Mangiavano pizza e bevevano birra, guardando la partita in tv tra un tiro al biliardo e l’altro.
A guastare la festa di un gruppo di amici, forse traditi dalla passione per il calcio, sono arrivate le forze dell’ordine. Il mega-assembramento in tempo di Covid è stato così scoperto in un circolo privato del centro di Avezzano, dove una comitiva di furbetti si era data appuntamento per guardare indisturbata la partita di Serie A nonostante i divieti imposti dalla normativa anti-contagio.
Pensavano di sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine che, peraltro, sono stati rafforzati proprio in occasione dei nuovi limiti imposti dal governo per le feste natalizie.
Sono 17 le persone identificate e sanzionate, oltre al titolare del club, per il quale è scattata anche la sospensione dell’attività per cinque giorni. In totale le multe elevate ammontano a 7.200 euro.
Tutto sarebbe partito da una telefonata arrivata al 112. È stato un vicino o un passante a segnalare ai militari che il circolo privato era aperto e al suo interno c’erano diverse persone che giocavano a biliardo e s’intrattenevano guardando la partita di calcio. Insomma, nonostante l’emergenza sanitaria e la seconda ondata di contagi più violenta della precedente e che non ha risparmiato la Marsica, il titolare del circolo privato ha deciso di rischiare aprendo le porte del suo locale a un gruppo di amici intenzionati a guardare tutti insieme il posticipo del campionato di serie A. All’indirizzo del club, però, si sono presentati i carabinieri della Compagnia di Avezzano, agli ordini del capitano Luigi Strianese, e una pattuglia della polizia giunta in rinforzo. Dopo aver fatto irruzione nel locale, militari e agenti si sono trovati davanti il mega-assembramento in cui si giocava a biliardo, consumando pizza e birra mentre i presenti assistevano alla partita. In compenso, come accertato dalle forze dell’ordine, tutti indossavano la mascherina. Questa accortezza, però, non è bastata a risparmiare una salata sanzione di 400 euro a ciascuno di loro. Alla fine sono state 17, tutte di Avezzano e di età compresa tra i 30 e i 70 anni, le persone identificate e multate. È avezzanese anche il titolare del club, S.S. di 54 anni, al quale è stata inflitta anche la sospensione dell’attività per cinque giorni oltre alla sanzione di 400 euro per aver violato le disposizioni anti-Covid.
Il giorno prima erano state tre le persone multate dai carabinieri perché sorprese sulle piste da sci di Ovindoli. Si tratta di due cittadini albanesi provenienti da fuori Comune e di un romeno che era residente nel Lazio.
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