In 2 fermati nell’ex casa di riposo

15 Settembre 2018

Trovati a dormire nell’edificio, avevano 20 grammi di hascisc

AVEZZANO. Spaccano un lucchetto del locale caldaia al seminterrato dell’ex casa di riposo di via Toscana per entrare nello stabile, ma l’occhio vigile dei residenti del quartiere e il successivo pronto intervento del reparto stradale della polizia locale, guidato dal capitano Antonio Febo, mette fine all'ennesima incursione nell’edificio inagibile. E per gli autori della nuova incursione nell’ex casa di riposo, due marocchini di 21 e 20 anni, L.D e B.A, pizzicati dagli agenti, mentre dormivano, con addosso poco più di venti grammi di sostanze stupefacenti, quasi certamente hascisc, è scattata la denuncia alla Procura. Avviata anche la procedura per l’espulsione. Il blitz della polizia locale è scattato in seguito alle segnalazioni dei residenti: individuato il punto di effrazione, il lucchetto della porta in ferro del locale caldaia, gli agenti si sono diretti all’interno dove la coppia di migranti stava dormendo tranquillamente.
I due, quindi, sono stati prelevati e portati in caserma per le procedure di rito, mentre il Comune dovrà provvedere alle operazioni per bloccare il nuovo accesso.
Agli agenti va il plauso dell’assessore comunale alla sicurezza Leonardo Casciere, «per la tempestività dell’azione, segno di professionalità e attaccamento al lavoro volto a tutelare i diritti alla tranquillità dei cittadini e il rispetto delle leggi».
L’ennesima incursione, comunque, riporta prepotentemente al centro dell’attenzione la questione dell’ex casa di riposo di via Toscana dove nulla sembra fermare l’assalto dei disperati di ogni genere. L’unico rimedio possibile, evocato spesso dai residenti del quartiere, stanchi del via vai continuo di “sbandati”, resta l’abbattimento della parte inagibile della struttura. (m.s.)
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