In 900 collegati on line per dare l’addio a Danilo

20 Dicembre 2020

Cerimonia tra i ricordi per il 24enne di Tornimparte morto nell’incidente E domani a Sassa i funerali della donna vittima dell’altro schianto sulla Ss 17

TORNIMPARTE. Quasi 900 utenti si sono collegati ieri mattina sulla piattaforma Zoom per partecipare on line alle esequie di Danilo Tresca, il 24enne morto in un incidente stradale sulla Statale 17, tra Casale Signorini e il bivio di Lucoli. Una cerimonia on line voluta dai genitori, la mamma Lina, il papà Fausto, le sorelle Alessia e Laura, per evitare assembramenti e permettere a quante più persone possibili di partecipare. In realtà, le persone che seguivano le esequie erano molte di più. Nelle caselline di Zoom, infatti, davanti alla piccola telecamera del cellulare o del computer apparivano intere famiglie. Una cerimonia un po’ diversa dal solito, con un collegamento con la sala dei Testimoni di Geova, gruppo con il quale Danilo aveva da tempo iniziato un percorso spirituale. La commemorazione è iniziata poco dopo le 10, quando il feretro del giovane è tornato nella sua casa di Tornimparte, prima di essere tumulato nel cimitero locale. «Era un ragazzo che condivideva grandi valori», racconta Luca Menna, in collegamento dalla sala dei Testimoni di Geova, «Danilo faceva di tutto per migliorare se stesso. Aveva la passione per il bello, e aveva anche ambizione, ma era splendido osservare il percorso di crescita della suo essere e della sua spiritualità. Sapeva essere convinto delle sue idee e, con il tempo, aveva anche capito che la crescita di ognuno dipende anche dalle sconfitte, dall’accettare i difetti degli altri». Nelle piccole caselle di Zoom si intravedono centinaia di faccette che annuiscono, molti piangono. Qualcuno, forse per pudore, spegne la telecamera. I ricordi della vita di Danilo, della sua «vita spezzata» si interrompono di tanto in tanto con brani e canti religiosi. «Se fossimo tutti qui insieme, nella stessa sala, potremmo cantare insieme. Ma questo oggi non è possibile», interviene Daniele Tennina con il volto rigato dalle lacrime, «tutti insieme siamo però chiamati a dare sostegno alla famiglia». Danilo Tresca è morto sulla Statale 17 dopo che la sua Panda è andata a sbattere contro una Fiat 500 L che proveniva in senso inverso. A bordo dell’altra auto coinvolta c’erano una donna, rimasta ferita, e una bambina di 8 anni, illesa. Poche ore dopo, a poca distanza, un altro incidente mortale ha rinfocolato le polemiche sulla pericolosità della strada. A perdere la vita Francesca Ammannito, di 34 anni, i cui funerali sono previsti per domani alle 15 nella chiesa di Santa Giusta a Sassa. Per rispettare le norme anti Covid, in chiesa potranno entrare solo 60 persone e tutti, anche chi resta fuori, dovranno rispettare il distanziamento e l’obbligo di indossare la mascherina. (cr.aq.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .